Palazzo Modica. Inaugurazione
Inaugurato il palazzo Modica in Piazza Umberto I, i cui lavori di consolidamento, recupero e riqualificazione architettonica e funzionale, durati quasi tre anni, sono stati finanziati dal Por Sicilia 2000-2006 e dal Dipartimento della Protezione Civile con il programma ex art. 2 della legge 433/91.
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Acquistato dal sindaco Salvatore Milluzzo, assessore alla cultura, Claudio Parisi, il palazzo fu inserito tra le opere del circuito monumentale con i progetti integrati regionale 2004. Toccò a Salvatore Agnello, assessore ai beni culturali, presentare il progetto e cercare le risorse finanziarie per realizzare questo importante contenitore culturale. “Questo deve continuare ad essere – afferma l’ex sindaco Salvatore Agnello – perchè questo è l’impegno. Mi duole non potere raccogliere io questo risultato ma è stato fatto di tutto perchè con il 2009 il sindaco Salvatore Agnello non raccogliesse i risultati per cui aveva lavorato”. Alla storia, ribatto, rimarrà comunque un “Agnello” legato al nome di palazzo Modica. “Senza molto merito – afferma laconico – se non per il taglio del nastro!”
L’importo contrattuale dei lavori è stato di quasi un milione e mezzo di euro. Il palazzo che ospitava una delle famiglie della nobiltà scordiense dell’800, così come progettato, dovrebbe divenire un punto di riferimento per la cultura pronto ad ospitare laboratori di musica, fotografia, mostre. L’importo contrattuale dei lavori è stato di quasi un milione e mezzo di euro. Per l’occasione l’assessore alla cultura, Massimo Faraci, ha invitato tutte le associazioni culturali e di volontariato.
L’UTILIZZO, COSI’ COME PREVISTO DAI PROGETTISTI:
Relazione sintetica del progetto e dell’intervento
Il progetto di consolidamento, recupero e riqualificazione architettonica e funzionale del Palazzo Modica sito in P.zza Umberto I – Scordia è finalizzato alla creazione di un contenitore di servizi e attività culturali destinati a soggetti locali e non.
Nello specifico si prevede di ospitarvi.
Al piano terra:
- il Museo Etno Antropologico e Archivio Storico “Mario De Mauro” (attualmente ospitato in spazi esigui al P.T. della Biblioteca Comunale);
- un ufficio informazioni sulle attività culturali, e le iniziative di intrattenimento in programma in città e nell’area del comprensorio insieme ad informazioni di carattere turistico.
Al primo piano:
- il salone dei ricevimenti di casa Modica, sarà attrezzato per tenervi conferenze, proiezioni varie, incontri privati ad invito, mostre;
- salette attrezzate per webcasting, bookshop, caffetteria;
- diverse sale saranno arredate con i mobili recuperati nello stesso immobile dopo essere stati restaurati.
Al secondo piano:
- laboratori di musica, fotografia, grafica e produzione audiovisiva.
Al terzo piano:
- Uffici.
Al quarto piano:
- Locali tecnici e terrazza belvedere.
Dopo due anni circa di lavori, gli interventi effettuati riguardano: il consolidamento del Palazzo con la realizzazione di cordoli in c.a. di supporto alle vecchie fondazioni, l’inserimento di tiranti ai vari livelli, il miglioramento degli innesti delle mensole dei balconi con perni d’acciaio, architravi, di cordoli di coronamento ai vari livelli della copertura, di impalcati di copertura, ecc…; la pulizia della pietra a vista e la realizzazione degli intonaci esterni con materiali tradizionali e con la stessa colorazione originaria riscontrata sotto diversi strati sottostanti d’intonaco; il recupero ed integrazione della pavimentazione interna, gli intonaci interni, e si sta provvedendo al recupero dei decori di alcune volte con interventi di consolidamento effettuati da personale specializzato; la realizzazione dei servizi igienici; le schermature degli impianti antincendio, impianto idrico, impianto elettrico e dell’impianto di condizionamento.L’accessibilità di tutto l’edificio sarà assicurata a tutti, compreso gli handicappati, avendo previsto delle rampe inclinate realizzate secondo legge che daranno l’accesso al piano terra e con un ascensore con pareti trasparenti, per integrandosi al meglio nella struttura antica del Palazzo, che servirà tutti i quattro piani fuori terra.Per la funzionalità del Palazzo, per i fini a cui è destinato, sono stati progettati vari servizi igienici adeguati, nuovi collegamenti orizzontali e verticali, e l’unificazione delle unità immobiliari presenti pre-intervento al piano terra.
Categoria: Cultura
L'autore dell'articolo (Profilo dell'autore)
E’ iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1995 e ricopre la carica di consigliere regionale dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana). E’ corrispondente per il quotidiano La Sicilia e collabora con la Gazzetta del Calatino.

