MILITELLO. Giornata regionale della legalità
Un messaggio contro la criminalità organizzata, un attestato di orgoglio delle comunità civili: centinaia di alunni delle scuole primarie, operatori del volontariato, professionisti e cittadini hanno partecipato alla “Giornata regionale della legalità” a Militello.
L’iniziativa è stata promossa ieri dal “Parlamento della legalità” del prof. Nicolò Mannino, che riunisce ed esalta, dal Nord al Sud del Paese, esperienze culturali di lotta alla mafia, testimonianze di uomini e donne che hanno saputo ribellarsi all’oppressione di criminali. Adesioni convinte sono giunte dalle scolaresche di Belmonte Mezzagno, Trecastagni, Librizzi e Maletto, che hanno sventolato, con le rappresentanze di vari istituti del Calatino, bandiere e vessilli tricolori.
Un emozionante contributo all’evento è stato dato dalla prof. Ninetta Burgio, la madre di Pierantonio Sandri che ha perdonato, con le sue espresse parole, nell’auditorium S. Domenico, gli assassini del figlio: “Il mio percorso di luce e di fede – ha detto la donna – mi ha sollevato e riscattato dal desiderio di vendetta”.
Ai lavori della giornata ha partecipato anche il vescovo della Diocesi di Caltagirone, mons. Calogero Peri, che ha parlato della “legalità come ispirazione del nostro agire. Se il tessuto sociale e umano continua inesorabilmente a disgregarsi, ognuno di noi – ha aggiunto il pastore – dovrebbe chiedersi per chi vivere”.
Riflessioni sono state suscitate da Pino Nazio, il giornalista autore del libro “Il bambino che sognava i cavalli” che ripercorre la tragedia di Giuseppe Di Matteo, il ragazzino ucciso e sciolto nell’acido da carnefici. Per le istituzioni si sono espressi il sindaco Antonio Lo Presti e l’assessore provinciale Francesco Ciancitto. Impegni per la sicurezza sono stati rinnovati dal comandante della Polstrada calatina, ispettore Emilio Ruggieri, nonché dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Palagonia, capitano Francesco Di Costanzo.
Stimoli ai giovani sono stati dati dal questore di Catania, dott. Domenico Pinzello: “Siete chiamati oggi a compiere una scelta importante. Anche nei vostri ambienti dovete portare messaggi di libertà: i mafiosi – ha dichiarato l’autorità – sono topi di fogna, che ogni tanto rialzano la testa. Tutti abbiamo il dovere di fare una bella derattizzazione nelle nostre comunità”.
Lunghi applausi, infine, sono andati al portavoce dell’ambasciata della Costa d’Avorio presso il Quirinale, Jacob De Meledje, che ha proposto un gemellaggio tra la Sicilia e l’Africa.
LUCIO GAMBERA
Categoria: Calatino
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