Commenti a: Carenza idrica. Aumentano i disagi. Comunicazione comunale assente. http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/ Testata giornalistica online di informazione Thu, 23 Oct 2014 07:53:00 +0000 hourly 1 Di: Salvatore Agnello http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-3123 Sat, 07 Aug 2010 16:28:09 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-3123 Rispondo con ritardo all’opinione di Carmelo Ferrando che in un suo commento a proposito dell’interesse dei sindaci alla soluzione del problema della carenza idrica scrive che essa “si acutizzò con il Dott. Agnello uno, ma si capì subito che era troppo interessato a farla pagare l’acqua piuttosto che trovarla”. I fatti confortati da atti amministrativi testimoniano l’esatto contrario. Nell’estate del 2004, appena eletto, trovai che l’erogazione dell’acqua veniva sospesa nel primo pomeriggio. Le prime variazioni al bilancio a settembre furono necessarie per raccogliere poche migliaia di euro per far fronte al pagamento delle spese per il prelievo dal pozzo Oranfrizer che il Commissario Visigoti per ristrettezze di bilancio, non aveva previsto a copertura dell’intero 2004. Nell’ottobre dello stesso anno fu eseguita per testardaggine mia e del buon dipendente Rocco Bonanno una prova di attingimento presso il pozzo comunale Ruggieri di via Principessa di Piemonte, disattivato e privato di pompa e di allaccio Enel nell’estate del 2003. Il risultato si rivelò assolutamente soddisfacente al punto che il suo ritorno in attività nel 2005 produsse un risparmio di circa 80 mila euro e una riduzione di 12 ore al giorno in media del ricorso al pozzo Oranfrizer. Fino all’estate del 2007, Scordia è stata regolarmente servita di acqua, anche in piena estate. Eccetto i casi di guasti alle pompe, e gli squilibri del delicato sistema che serve i residenti di contrada Montagna. Risolto il problema? No di certo. Tanto da aver lasciato nel novembre del 2007 un progetto completo per l’escavazione di un nuovo pozzo comunale in contrada “Salto di Primavera” dotato delle autorizzazioni del Genio Civile e dell’AUSL di Catania. Progetto questo che poteva e potrebbe, se l’attuale amministrazione avesse interesse a utilizzarlo richiedendo nuovamente le prescritte autorizzazioni, risolvere definitivame i problemi che conosciamo.
Sulla questione della riscossione dei canoni idrici richiesti e non pagati, a parte la datazione dei termini di prescrizione – aspetto sul quale i funzionari comunali sostennero la tesi dei 10 anni, successivamente smentita dal giudice di pace -, continuo a ritenere, nonostante mi sia attirato iniziale impopolarità, che fosse un dovere di corretta amministrazione sanare l’atto di furbizia (non perseguito adeguatamente) con il quale per anni in molti hanno vantato una superiore intelligenza o “spirtizza” facendosi beffa dei cittadini più onesti. La ricerca di nuove fonti di approvvigionamento e la contemporanea adozione di atti consiliari che consentirono il pagamento agevolato, a rate e abbattuti tutti gli interessi di mora, ai contribuenti volenterosi di mettersi in regola, furono la dimostrazione che ad interessare il sindaco non erano solo i soldi, peraltro dovuti, ma l’avvio di una fase in cui servizi, regole e doveri camminassero di pari passo.
Auguro agli attuali amministratori di riuscire ad ottenere quelle autorizzazioni alle quali dedicai tantissimo tempo, scontrandomi con le procedure e la realtà oggettiva dei nostri pozzi difficili da piegare al rispetto letterale delle regole emanate oltre 70 anni addietro, oltre che alla necessità vitale di una comunità di disporre dell’acqua corrente. L’acqua utilizzata dai cittadini di Scordia in quegli anni, e sono sicuro anche oggi, è sempre stata sottoposta a campionamenti e analisi da parte dell’ASL che ne hanno puntualmente garantito la potabilità. Di errori politici ne ho commessi, ma dal punto di vista amministrativo e della gestione della cosa pubblica, mi sia permesso di sfuggire a certi giudizi all’ingrosso.

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Di: georgij michajilovic http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2932 Tue, 27 Jul 2010 15:33:41 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2932 E mail non attendibile. Da verificare.
La redazione

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Di: Aldo http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2927 Tue, 27 Jul 2010 13:56:25 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2927 Anch’io mi unisco alle 107 persone della lettera pubblicata; aggiungo che è vergognoso non informare i cittadini sulla situazione attuale dell’acqua….

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Di: melisanti http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2926 Tue, 27 Jul 2010 10:56:49 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2926 Concodiamo con quanto affermato da Filippo o detto Signor Ferrando Carmelo? Diciamo solamente che non ci voleva tanto a capire quanto ci stava succedendo, tutti gli altri segmenti (non suonano bene?) appartengono a NOI che avevamo il diritto di conoscere e non il dovere di ascoltare. Carmelo o Filippo?: altro che esorcista e colla sulla sedia ci vuliva a spugna di fierru. Santi Meli

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Di: Angela http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2915 Mon, 26 Jul 2010 17:54:42 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2915 Spero tanto che l’acqua da domani ci sia, altrimenti andrò a casa del Sig. Sindaco a fare la doccia lì!!! Mi auguro che almeno sia ospitale.

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Di: Francesco Guglielmo http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2914 Mon, 26 Jul 2010 16:03:11 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2914 Salute.
Appongo idealmente la mia firma alla lettera delle 107 persone che hanno scritto al sito, di cui condivido tutto.

Qualcosa magari va aggiunta.
Il buon Sindaco, persona che si autodefinisce di “buona volontà”, dovrebbe sapere che il territorio di Scordia è, nella provincia di Catania, fra quelli idrogeologicamente più fortunati, in quanto attraversato da numerose falde acquifere (se non lo sa lo chieda a qualcuno dei “curriggituri” di pozzo). E’ impensabile quindi che a Scordia si “soffra” la sete.

La situazione attuale non è frutto del “caso” o di tanti anni di incuria o della scalogna. Quando un Sindaco “arriva su quella poltrona” dovrebbe occuparsi di quattro cose “fondamentali” per cominciare: le risorse idriche, le risorse umane, la pulizia della città, il rispetto delle leggi, la sicurezza e l’ordine nella città.
Pare che queste cose fino ad ora siano sfuggite al nostro buon Sindaco. Per ciò solo adesso, dopo due anni, scopre che i pozzi “non sono in regola” che bisogna rispettare i dettami previsti dalla legge, che l’attingimento dal pozzo “Oranfrizer” richiedeva particolari cautele “amministrative”. E così ci troviamo in questa situazione. Che si può dire al Sindaco? SI DIA DA FARE O SI DIMETTA.
La materia dei controlli sulle acque destinate alla potabilità e al consumo umano è regolata da due Decreti Legislativi: il n.31 del 2001 e il 156 del 2006. Lì è previsto anche l’approvvigionamento da “fonti diverse dal pubblico acquedotto”. Si attuino quelle norme in attesa di definire la regolarizzazione dei pozzi comunali.

Permettetemi anche due considerazioni sull’Assessorato alla comunicazione pubblica e sociale. Esso è assolutamente INUTILE ed una PRESA PER I FONDELLI DEI CITTADINI.
Il Sindaco prima di distribuire o inventare Assessorati, dovrebbe creare le strutture amministrative necessarie al loro funzionamento, all’interno della pubblica amministrazione. Nella situazione attuale l’Assessore Faraci, in quanto delegato per la Comunicazione Pubblica e Sociale, giusto provvedimento sindacale del 13 Luglio 2010, è assessore di NIENTE.
La conosce, il buon Sindaco, la legge 150 del 2000? Lo sa che, per mettere l’Assessore in condizione di operare, deve creare un ufficio e dotarlo di personale, scelto fra quello interno alla pubblica amministrazione, APPOSITAMENTE FORMATO? Lo sa che deve dotare la pubblica amministrazione comunale di un Ufficio Relazioni con il Pubblico, di un call e contact center, di uno sportello polifunzionale in grado di fornire informazioni e/o servizi di competenza di uffici diversi, di sportelli dedicati e informazioni mirate per target specifici di utenza, di un portavoce e/o di un ufficio Stampa? Solo dopo aver fatto tutto questo, il nostro sindaco di “buona volontà” può pensare istituire l’Assessorato alla Comunicazione Pubblica e Sociale. Avvii quindi le procedure amministrative necessarie, riorganizzi gli uffici e i servizi in modo da migliorare il rapporto, “la relazione” con i cittadini e poi, alla fine di tutto ciò dia nuovamente la delega ad un Assessore.

Senza tutto questo chiunque, qualunque assessore (anche se avesse la qualifica di giornalista pubblicista intendiamoci, e non è il caso dell’Assessore Faraci, al quale consigliamo vivamente di restituire la delega alla Comunicazione Pubblica e Sociale), è destinato a fare da PARAVENTO all’INCAPACITA’ AMMINISTRATIVA del primo cittadino o di qualche suo collega di giunta.

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Di: L'IDRAULICO FELICE http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2913 Mon, 26 Jul 2010 14:48:06 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2913 cari cittadini, non dobbiamo disperare per l’acqua, ma dobbiamo prendere il lato positivo, abbiamo risparmiato un sacco di acqua. e poi abbiamo dato una boccata di aria fresca all’economia, gli idraulici ci speravano e le loro preghiere sono andate in cielo, ora come ogni cosa bon tempu e malu tempu nun dura tuttu u tempu.saluti a tutti e grazie……………

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Di: filippo http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2909 Mon, 26 Jul 2010 12:55:20 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2909 Non è dignitoso lasciare la gente senza acqua spero che il comune capisca che l’acqua e un bene comune di tutti e un diritto principale come vogliono pagate le tasse comunali sono molto indignato campiano le amministrazioni ma il problema c’è sempre vorrei sapere quando risolveranno tutto ciò se possibile avere delle risposte grazie.

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Di: melisanti http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2907 Mon, 26 Jul 2010 11:06:20 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2907 Dobbiamo convincerci che è iniziato un percorso accidentato e privo d’ogni immaginazione, specie in quest’ultimo periodo di crisi politica della nostra Città. Disconoscere questa elementare impostazione, a nostro avviso, significa non capire niente e dire a se stessi: “come sono bello”, “come sono intelligente”,”come sono scienziato”, “come sono u geniu”. Insomma, occorre un progetto di grande respiro politico e come dice Salvatore Agnello ci vuole almeno “la comunicazione ai cittadini”. Questo dimostrerebbe “il minimo indispensabile”. Ma, ci vuole tanto? E quando arriveremo al tetto massimo della crisi idrica cosa succederà? Noi lo sappiamo e col resto di quattro, sarà il finimondo sociale. In atto, diciamo: “è megghiu ca finiscia presto stu film orribile !!!! Santi Meli

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Di: Ferrando Carmelo http://www.scordia.info/carenza-idrica-aumentano-i-disagi-comunicazione-assente/#comment-2906 Mon, 26 Jul 2010 10:58:56 +0000 http://scordia.info/?p=10902#comment-2906 L’ESORCISTA
Io chiamerei l’Esorcista perchè appena siedono in quelle poltrone del Comune,ho l’impressione che ci sia una sorta di “mavaria”, non li riconosci più.Erano tanto bravi a criticare,a proporre soluzioni alternative per qualsiasi problema e non appena entrano in quella maledetta stanza del Sindaco,si perdono,gli viene meno la memoria,diventano scontrosi ed arroganti.Il problema dell’acqua è troppo annoso per poterlo sopportare ancora,tanto da non permettere la stupida giustificazione che la colpa è degli altri e che “iu cchi ci pozzu fari?”.La crisi idrica risale a prima della Sindacatura di Tramontana(sa vinna e Palaunisi,malignavunu),proseguì con l’ex Sindaco Milluzzo il quale, in pieno Consiglio Comunale(esiste la registrazione),minimizzò il problema sostenendo che con le prime piogge di Settembre,tutto si sarebbe risolto da se(quindi niente provvedimenti),si ripresentò con la Gambera che non seppe dare ascolto a nessuna delle proposte dei suoi Assessori,non ascoltò chi sosteneva che bisognava comprare l’acqua e chi consigliava di impiegare questi soldi per scavare un nuovo pozzo, si acutizzò con il Dott.Agnello uno,ma si capì subito che era troppo interessato a farla pagare l’acqua piuttosto che trovarla e,infine,il Dott. Agnello due(secondo “tappabuchi”)che non ha nessuna intenzione politica di mettere mano ad un serio progetto per risolvere il problema.A ripensarci,più che l’Esorcista,vorrei sperare che questa crisi idrica durasse tutto l’anno o almeno fino al giorno delle prossime Amministrative.I Lord’s Inglesi asseriscono,in perfetto dialetto londinese, che: “Cu ti fa ciangiri ti fa ridiri e cu ti fa ridiri,ti fa ciangiri”.
Macari stavota amu sbagghiatu…………….

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