Commenti a: Consiglio comunale. Tutto in una sera. http://www.scordia.info/consiglio-comunale-tutto-in-una-sera/ Testata giornalistica online di informazione Thu, 23 Oct 2014 07:53:00 +0000 hourly 1 Di: melisanti http://www.scordia.info/consiglio-comunale-tutto-in-una-sera/#comment-2961 Thu, 29 Jul 2010 07:03:54 +0000 http://scordia.info/?p=10938#comment-2961 Siamo contenti che si sia approvato il bilancio di previsione. E’ uno strumento finanziario necessario per il “minimo”. Siamo anche felici della “velocità”, pensiamo che sia arrivato il momento di partecipare a qualche “gara”. In fondo sappiamo tutto sul bilancio, forse, qualcosa ci è sfuggita, ma sì, che senso ha sapere molto, basta essere assente su tutti i fronti. Diventiamo più poveri, non c’interessa. Sappiamo tutto o quasi niente sul dissesto finanziario, l’importante è dirlo il resto è nulla. Santi Meli

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Di: Francesco Guglielmo http://www.scordia.info/consiglio-comunale-tutto-in-una-sera/#comment-2944 Wed, 28 Jul 2010 08:08:21 +0000 http://scordia.info/?p=10938#comment-2944 Salute.
Dalla descrizione della situazione finanziaria fatta nell’articolo, si capisce che ormai questo Comune, da un punto di vista “gestionale” è arrivato con le spalle al muro. Lascia perplessi l’escamotage “tecnico” della vendita dei beni immobili comunali (che,correttamente si badi bene, verrà iscritta a bilancio anche senza essere avvenuta) per “bilanciare” le somme finali.

Scordia purtroppo, nonostante tutti i nostri consiglieri vantino EMINENTI POLITCI DI RIFERIMENTO (dicono in giro “a petto gonfio” di appartenere a questo o a quel “gruppo”) inutili e dannosi, non è come Catania o Palermo, che hanno ricevuto dal governo nazionale i soldi per tirare a campare. A Scordia dovremo “cuocerci” nel nostro brodo.
Tuttavia, ritengo che fin quando c’è una possibilità di evitare il dissesto finanziario, essa vada percorsa.
LA PROCEDURA DI DISSESTO FINANZIARIO infatti non è una “passeggiata” e non garantisce in nessun modo all’Amministrazione maggiore possibilità di manovra rispetto alla situazione attuale. In più, fra le altre cose, ci sarà l’aumento al massimo previsto dalla legge di imposte, tariffe, tributi locali, l’impossibilità assoluta di contrarre nuovi debiti e la presenza costante del “commissario”. Il dissesto infatti equivale al “fallimento” e quindi alla “morte” economica e gestionale dell’ente comunale.

Questa situazione richiederebbe da parte degli Amministratori Politici e della struttura del personale del Comune, una capacità amministrativa, una competenza ed una “passione” per la città particolari (poiché il dissesto danneggerà tutti), per ottimizzare le risorse, evitare sprechi, attrarre nuove risorse per “fare qualcosa”, PER NON FERMARE completamente questa città.
Occorrerebbe che ciascuno di quelli che sono impegnati, in qualche modo, nella pubblica amministrazione desse “il meglio di sé”.
Purtroppo gli eventi di queste ultime settimane (documentate ampiamente in questo sito) dimostrano il contrario.

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