Commenti a: ELEZIONI EUROPEE 2014. Europa, quale Europa vogliamo? http://www.scordia.info/elezioni-europee-2014-europa-quale-europa-vogliamo/ Testata giornalistica online di informazione Thu, 23 Oct 2014 07:53:00 +0000 hourly 1 Di: Carmileddu http://www.scordia.info/elezioni-europee-2014-europa-quale-europa-vogliamo/#comment-45939 Sat, 03 May 2014 18:02:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=43196#comment-45939 L’EUROPA DEI POPOLI Il debito pubblico non è il vero problema italiano. Autentico problema, rileva un economista, non è il debito: “Quando nel 1992 fu spinto a uscire dal sistema monetario europeo, il nostro Paese non subì alcun tracollo
pur presentando un elevato deficit. È a partire dall’adozione dell’euro che l’Italia, come i Paesi meridionali e periferici dell’Unione monetaria, ha registrato un disavanzo nella bilancia commerciale a favore di quella tedesca
in continua eccedenza”. Un regalo, rimarca lo studioso, frutto di un’organizzazione dei prezzi sbagliata, iniqua e fonte di privilegi per grandi corporation contro il tessuto produttivo nazionale di piccole e medie aziende, prive così del cuscinetto monetario per affrontare le congiunture anti-cicliche: “Al contrario del Regno Unito che ha potuto svalutare la sterlina senza contraccolpi per tutelare e rilanciare le proprie imprese”. È così, spiega
Borghi, che la nostra penisola è diventata “luogo di conquista per pochi spiccioli dei grandi gruppi tedeschi e stranieri e ha visto acuirsi la spirale tassazione intollerabile-evasione fiscale-corruzione”. • GUIDARE IL PAESE FUORI DALLA CATASTROFE ECONOMICA DELL’EUROZONA. • RECUPERARE LA SOVRANITÀ MONETARIA E PARLAMENTARE.
• SALVARE NELL’IMMEDIATO LE IMPRESE E L’OCCUPAZIONE.
Questi sono i tre punti cardine da attuare per una EUROPA DEI POPOLI.
Quello che più m’interessa rimarcare e ricordare, però, sono le condizioni che favorirono l’ascesa del Terzo Reich . Furono il nazionalismo e il Pangermanismo, le tensioni sociali attribuite all’azione di gruppi marxisti, la grande depressione globale degli anni trenta (conseguenza del crollo di Wall Street del 1929), l’iperinflazione, la reazione contro l’anti-tradizionalismo e il liberalismo della Repubblica di Weimar e la crescita del comunismo in Germania, con la nascita del KPD. “…i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare.
Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani
comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro.
Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba!
Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento.. mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non
può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta.. noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…»discorso per le Elezioni del 1932 di Adolf Hitler. Il resto è Storia e penso ci risiamo…..
Salutamu e cacciamu……

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