Il sacrificio del tenente Leonardo Ferrulli. Si schiantò con il suo aereo salvando la città

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E’ il 5 luglio 1943. Nei cieli della Piana di Catania si combatte un’aspra battaglia aerea tra le forze anglo-americane e gli italiani alleati dei tedeschi. Nelle prime ore di quel pomeriggio di 71 anni fa un Macchi MC 202 pilotato dal giovane Sottotenente Pilota Leonardo Ferrulli M.O.V.M. viene colpito sui cieli di Scordia e perde quota. Il pilota nativo di Brindisi potrebbe catapultarsi con il paracadute lasciando il mezzo al suo destino ma, resosi conto che ciò avrebbe potuto causare una strage di civili, si lascia morire andandosi a schiantare proprio nei pressi dell’attuale piazza Madre Teresa di Calcutta. Ferrulli sarà seppellito nel cimitero di Scordia ma qualche anno dopo, i parenti, trasferiscono la salma nella sua città natale dove gli viene intitolata anche una strada. Un gruppo di concittadini, guidato da Filippo Scavo, ha chiesto che anche a Scordia gli venga dedicata una via o una piazza perchè il suo sacrificio rimanga a perenne memoria.

Si ringrazia il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Genchi, l’Associazione Arma Aeronautica di Brindisi per il supporto e le informazioni.

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23 Comments

  1. Socrates scrive:

    Paisani, mi bastau scrivere Ferrulli Scordia su Google è ho trovato una marea pagine in italiano e in inglese. Non voglio essere l’avvocato delle cause perse o vinte… da quello che leggo n’apparecchiu il 5 luglio cascau a Scordia. N’poco, dico, na muddica di rispetto….
    Ma pifforza come i picciriddi ama a ffffari? Ma po assìri che ogni qualsivogliasantavolta che cocc’arunu propone qualcosa di interessante, che da pregio e pubblicità o paisi c’è sempre cu avi u stottu? Chi nun ci cala?
    Scavo, Benny sembriamo all’asilo…u cani ca iatta…a iatta co suggi…
    Scavo, t’anu fattu dutturi aggratis e ti lamenti? La gente ne esce di picciuli per la pergamena….(per viaggiare, acquistare libri, pagare le tasse….c’avuvu caputu????)
    Io so di non sapere
    Socrate

  2. benny scrive:

    ho deciso! io e lei “DOTTOR” SCAVO CI “CONFRONTEREMO” sul periodo storico da lei citato, anche perchè ho dei progetti e perchè no, far nascere un gruppo di persone che abbiano allo studio il periodo 39/45 del nostro paese è a mio avviso…un’idea…carina….magari un gruppo culturale perchè no..?
    rispondendo a Maria…il “dottor”..ecc ecc…”.lasciar lavorare il dottore”, epistolando titoli ..a me non è mai piaciuto farlo, anche perchè non mi sono mai presentato con il mio titolo accademico e ricordi che tutti coloro che lo fanno , lo fanno solo per salire in cattedra…..RICORDI! ….debole coi deboli…forte coi forti….
    buon pomeriggio.

    • Filippo Scavo scrive:

      Guardi, la trovo in difficolta’ perche con il suo “dottor scavo” inizia quasi ad essere offensivo. Del titolo accademico che Lei possiede francamente poco interessa. Quindi la diffido ad utilizzare termini provocatori…
      Stiamo lavorando su un caso specifico. Ben venga il confronto

      • benny scrive:

        Mi creda, non volevo essere offensivo, assolutamente e se le ho dato parvenza di ciò, non esito a fornirle le mie scuse.

        Cordialità

    • Filippo Scavo scrive:

      P.s. non ho titoli accademici e non sono laureato. Ok? Tanto per chiarire le cose. Preferisco l’umilta’ all`arroganza…cordialmente

  3. benny scrive:

    Mi scusi , io non ho infierito, ho detto ciò che è alla portata di tutti…semplicemente 2 dati, se poi vogliamo MISTIFICARE, MISTIFICHIAMO, proprio perchè mi sono informato che HO SCRITTO, altrimenti non lo avrei fatto, e Lei invece??? poi, inerente Ustica, ma lei legge cosa? …mi scrive “rispettooooo”……..?????? Il rispetto ce l’ho lo stesso a prescindere da chi e come , ci fosse stato a bordo, PRIMO!
    se poi Lei vuol fare la TIFOSA della situazione…non me ne voglia ma credo sia fuori luogo……(l’insegnante…se non erro…)
    e poi…mi perdoni …”commenti inutili” è una sua opinione..” che accetto , ma sua opinione…
    Saluti

    • Filippo Scavo scrive:

      Bah, diciamo che se uno è convinto delle proprie idee, per quale ragione non vuol metterci la faccia?

      Accetto le sue opinioni, anche se non le condivido. Le sto dicendo che dai dati presenti sul registro di morte del comune, archivio storico, testimonianze e contatti diretti e incessanti con l’Associazione Arma Aeronautica – Sez. di Brindisi, dai documenti avuti grazie al Presidente della sezione e dalle pubblicazioni redatte a cura del Colonnello Guido Giampietro, e varie pubblicazioni locali, quale Ampelo Scordia, testimoni oculari scuddioti ancora in vita…faccia lei.

      La invito ad un cordiale confronto. Se vuole può venire anche mascherato.

      • benny scrive:

        Avrei molto altro da aggiungere…..ma noto che il luogo comune ha preso il sopravvento….
        quindi non vado oltre nel rispondere su questo argomento.
        Non capisco perchè ma,i io mi sia, o mi voglia nascondere a parer suo…ma questo è altra roba…
        La saluto cordialmente

        • Filippo Scavo scrive:

          Caro Benny, come ho scritto prima rispetto la sua opinione anche se non la condivido. Sono disponibile ad un “confronto cordiale” e non ad uno scontro, come pare lei stia interpretando. Visto e considerato che “avrebbe molto alto da aggiungere” sono curioso di conoscere le fonti in suo possesso, vagliarle, cercare i riscontri e capire se (non siamo geni) stiamo sbagliando e dove.
          Mah, mi pare di capire che la sua unica volontà è quella di sminuire e deridere senza fondamenta alcuno questa nostra indagine storica.

          Cordiali saluti

          Filippo Scavo

    • maria scrive:

      Guardi, io non voglio fare la tifosa della situazione….assolutamente ….no …tifo soltanto quando gioca L’ITALIA…. e poi fuori luogo io …ma per piacere….insegnante….ah io? Non lo sono mi creda.
      Facciamo lavorare il Dott.Filippo Scavo credo che sia piu competente di noi due.
      Cordiali saluti

      • Filippo Scavo scrive:

        Ho solamente fatto una ricerca, sostenuto da due cari amici e concittadini: uno esperto in registri storici, l’altro esperto tecnico aeronautico. Quanto ai miei titoli di studio, sono ancora un semplice diplomato in un mondo di dottori.

        • benny scrive:

          mi auguro che tale rimanga …in un mondo di dottori…..non vorrei lei si trovasse a competere in un mondo di diplomati..”saputelli” …sarebbe ben peggio mi creda……
          sono molto interessato alla sua ricerca…mi da degli spunti….e cedo che l’interpellerò a breve….ho delle idee….di cui credo lei ne sarebbe felice….a presto..

          • Filippo Scavo scrive:

            Con questo commento chiudo la querelle, considerato che gli amici brindisini che leggono questa pagina di sicuro saranno sconcertati. Sapiens sapiens in questo paese ce ne sono tanti…anche di dottori che non sanno manco dove sono messi. In questa ricerca la laurea e altri titoli accademici sono superflui. Sono impaziente di conoscerla…

            Ovviamente io, Salvatore Tomagra e Vincenzo Traviglia continuiamo a lavorare e portare avanti questa proposta e di sicuro non ci faremo tanti scrupoli…

            Se qualcuno non e` convinto delle proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.

        • maria scrive:

          Buongiorno, Filippo le auguro una buona giornata e buon lavoro e voglio aggiungere se mi permette che ben vengano le persone come lei, giovani,curiosi e che si interessano ancora tutt’oggi alla nostra storia per non dimenticare…….In quanto al titolo di studio …non pensavo di scatenare tutto ciò che ho letto le chiedo scusa ma si ricordi che non e il Dott/Prof che fa la persona o l’uomo……ma l’UMILTA’,L’ONESTA’ e il credere nel prossimo.
          Cordialmente
          Maria

    • maria scrive:

      Ascolti io non sono affatto tifosa della situazione, tifo solo per la nostra Italia x i mondiali, e per ultimo non sono un insegnante non prendiamoci dei titoli che non ci appartengono.
      Saluti

  4. benny scrive:

    Una cosa per volta…….

    a) Sua dicitura…<> ..ecco , mi permetta di dissentire da questa sua affermazione :

    non si ha il benchè minimo riscontro di ciò che si afferma poichè il 5 Luglio 1943 non si ha traccia di battaglie aeree nel calatino, il tenente Farulli è uno SCONOSCIUTO, (non si parla di eroi ecc. ma…) ovunque, da motori di ricerca (4.030 risultati) a libri, ecc…ecc. se non nei ricordi dello ZU SARU che pare, dissero a costui che Farulli salvò Scordia con fantomatiche peripezie ecc..ecc..

    Io ho letto qualche dato inerente l’aspetto tecnico del velivolo in oggetto, il MACCHI 200 e sà cosa ho scoperto ? non ci crederà…ma fonti CERTE, danno e descrivono un incidente a Leonardo Farulli, nel quale si lanciò col paracadute il 22 Luglio 1941, sui cieli della Sicilia, va da sè che l’aereo cadde dove dovette cadere…..poi…alla voce Dati Tecnici, del velivolo…risulta questo…<> ce n’è abbastanza per presupporre che il Tenente, abbia SICURAMENTE provato a salvarsi come fece la prima volta ma….stavolta andò maluccio, poi che il caso, fortuna, le circostanze, abbiano condotto il velivolo nel prato questo credo, che sia altra cosa, ma se immaginiamo che nel 1943, Scordia aveva ben altra denstià, e che vi fossero meno abitazioni, va da sè che l’area (Ostacolo quindi) fosse minore…

    Ecco spiegato il mio scetticismo….

    (ora chi lo dice a ZU SARU, che il Tenente Farulli non è considerato un ‘eroe dal Sistema, se non perchè ha dato la vita in battaglia come milioni e milioni di persone!!!! )

    ……..”La credulità fu sempre una qualità inseparabile dal volgo”…….
    Giacomo Leopardi, Zibaldone

    b) che Lei mi scriva dell’ Itavia, quando la mia era pura e demenziale IRONIA…..per affermare altro, beh, credo che…..(peraltro scrivendo pure di farmi 2 conti…)..

    “Tutto il Vangelo è basato sul calcolo delle probabilità! Chi ha fame sarà sfamato, gli ultimi saranno i primi, ecc. ecc” Ennio Flaiano

    Grazie per il confronto la saluto.

    • Filippo Scavo scrive:

      E’ sempre piacevole dibattere con i “sapiens sapiens”, specie se celati da nick name.

      Le garantisco, caro benny, che le nostre ricerche non si sono focalizzate solo su google, bing, o altri motori di ricerca. Abbiamo documenti, testimonianze (non solo do zu saro). Lei è rimasto fermo a google, noi siamo andati avanti, pure troppo.

      Concordo con Lei solo in una cosa: è vero, il Tenente Farulli è uno sconosciuto, nemmeno io so chi sia.

      Peccato che abbiamo lavorato sulla storia del Sottotenente Pilota MOVM Leonardo Ferrulli, e di elementi, le garantisco, ne abbiamo a bizzeffe.
      Sono stupito, caro Benny, viste le sue ricerche, che lei abbia scritto l’ennesima inesattezza, ossia quella legata al velivolo pilotato, mi permetta, dal nostro “Eroe”. Non si tratta di un Macchi 200 ma bensì di un Macchi MC 202 “Folgore”, una bomba tecnologica in termini di prestazioni, potenza di fuoco, sicurezza per i tempi che furono, fiore all’occhiello dell’industria aeronautica italiana, sostituito nel ’44 dal Macchi MC 205. Questi due modelli erano tra i più temuti e superiori rispetto ai “supermarine spitfire” inglesi e agli Hurricane statunitensi.

      Da buon cittadino, la invito ad un cordiale confronto. Sarà mia cura metterLe sul tavolo tutta la documentazione in nostro possesso e non solo.

      Cordialità, Filippo Scavo

      P.s. Padre Gianfranco Maria Chiti, Generale dei Granatieri di Sardegna, reduce della campagna di Russia amava dire che “il soldato al fronte, è caduto scontando colpe non sue. E’ morto da consociato, non da singolo, come Gesù. Gesù sulla Croce è morto per il peccato dell’umanità.”

      • benny scrive:

        La foto in primis narra di un macchi 200….comunque sa cosa le dico? il macchi 202 è da LEGGENDA , mi creda…! ho i miei buoni motivi per asserirlo….(mi scuso comunque per la disattenzione)
        cordialità

        • Filippo Scavo scrive:

          Le foto pubblicate sono abbastanza generiche e fanno da cornice. Cosa vuole dire “il macchi 202 e’ pura leggenda” ?

  5. maria scrive:

    Beh, credo che ti debba informare prima di fare dei commenti di questo genere non e il caso infierire su questo episodio cosi triste e che fa parte della nostra storia, poi… l’aereo di Ustica si sa…. purtroppo chi lo ha abbattuto … come sai bene gentile Benny non so se sei informata in quell’aereo c’era anche un ragazzo di scordia quindi rispettoooooo….
    E non essere sempre cosi arrabbiata/o con tutti cerchiamo di fare qualcosa invece…. anzike sfogarci in questi commenti inutil….i

  6. benny scrive:

    Non sappiamo come si schiantò, l’aereo di linea a USTICA, 30 anni fa….ma sappiamo che il tenente si schiantò per SALVARE TUTTA LA CITTA’….nel 1943… ???

    • Filippo Scavo scrive:

      Beh, sappiamo che il DC-9 Itavia è stato abbattuto da un missile…quello che non sappiamo (ancora per poco) è la nazionalità del caccia che sparò il missile….quindi fatti due conti. Quanto alla storia di cui sopra abbiamo abbastanza elementi probatori, quali testimoni oculari, documentazioni e quant’altro. Non stiamo indagando su come è morto, ma stiamo affermando come è morto.

      Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro (Luis Sepulveda, scrittore cileno e attivista politico)