Commenti a: Il sindaco Agnello traccia il bilancio dei suoi cinque anni http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/ Testata giornalistica online di informazione Thu, 23 Oct 2014 07:53:00 +0000 hourly 1 Di: Guest http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45235 Thu, 30 May 2013 10:13:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45235 5 anni di malamministrazione e di cambi assessori in continuazione. Come volevasi dimostrare: questo Sindaco è proprio incompetente, vigliacco e patetico. Non ha mai fatto chiarezza sul debito del comune, ha negato da sempre il suo fallimentare sistema di gestione e di raccolta dei rifiuti (vedi caso Kalat Ambiente) in cui la nostra città ha un debito enorme ed è stata truffata, ha svenduto gli spazi pubblici ai privati, ha fatto ordinanze assurde e ridicole, ha negato da sempre la crisi agrumicola, ha negato la riduzione della tassa sulla spazzatura e la riduzione del numero degli assessori. Questa amministrazione è una delle peggiori che Scordia abbia mai avuto, figuriamoci le passate amministrazioni sia di centrodestra sia di centrosinistra.
Ora coloro che sono stati eletti nel 2008 nella sua coalizione si sono sparpagliati in diversi schieramenti per coprire il loro senso di colpa facendo di tutto per illudere la gente solo per continuare a fare i loro porci comodi.Spero che in queste elezioni amministrative la gente non caschi nuovamente nel tranello di questi signorotti e che non cadano nella solita demagogia antipolitica.

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Di: $18896975 http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45234 Wed, 29 May 2013 00:18:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45234 La favola della rana e dello scorpione, è una favola su uno scorpione che chiede a una rana di lasciarlo salire sulla schiena e di trasportarlo dall’altra sponda di un fiume. La rana temendo di essere punta durante il viaggio si rifiuta; tuttavia lo scorpione sostiene che anche lui cadrebbe nel fiume e non sapendo nuotare morirebbe insieme alla rana. Così la rana accetta e inizia a trasportarlo ma a metà strada lo scorpione effettivamente punge la rana condannando a morte entrambi. Quando la rana sente la puntura dello scorpione chiede il perché del suo gesto e lo scorpione risponde: “È la mia natura”. La favola è utilizzata per indicare il comportamento di alcune creature, che incontentabili, trascurano le conseguenze delle loro azioni. Tanti scorpioni, ovvero “marpiuna” della politica, avevano annunciato, sanno Loro il perché, di non candidarsi, salvo scoprire che alcuni lo hanno fatto, dando vita ad una macedonia di larghissime intese, con il beneplacito ultimo, di chi ha sacrificato, da capitano, 5 anni della sua vita per il bene do paìsi ( sic). Come tutti gli scorpioni è nella loro natura essere così. Un po’ più a sinistra c’è chi, marpione anche Lui o almeno dovrebbe esserlo, vorrebbe vincere la partita, trascurando il secolare monito “divide et impera” usato dall’avversario politico, facendo uso ed abuso, in un pubblico comizio, che doveva essere serio e costruttivo, delle beghe di quattru munnapipi , appartenenti quasi alla stessa cordata, pinnìatisi fanciullescamente nel web ed attaccando capi di “bacini elettorali” che nulla hanno a che fare con il dissesto del paese e che, forse non si vuole capire, potrebbero tornare utili in caso di ballottaggio. Ora se “u pisci feta da testa” , tanto che la magistratura lo ritiene “indagato”, che razza di strategia vittoriosa è quella di andare ad avvelenare quei pozzi , la cui sorgente risulta limpida e comune??. La corsa a chi è più “casto e puro” non ha pagato mai, ha fatto sempre si che venisse trascurato il comune “nemico”, felice di vedersi regalato, come l’altra volta ,con il gratta e vinci, la vittoria finale. Comincio ad avere il sospetto che, da questa straordinaria parte sinistra, resosi consapevoli della inevitabile sconfitta futura, perché acqua da quei pozzi non ne arriverà, si voglia giocare alla “o la va o la spacca”, senza riuscire, così facendo, a recuperare un solo voto da nessun fronte, rimanendo al solito quattru jatti ‘ndo partitu e cuntannu quattru muschi comu voti .Quello che più mi fa rabbia è, alla fine, dover dare ragione o zzu Pippinu quando mi diceva, attenzione , Carmileddu, picchì: “cu si metta cche carusi, l’innumani si trova u culu cacatu”. Stando così le cose, altro che hasta victoria siempre, hasta sta m…Meditate
Gente, meditate…

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Di: Francesco Guglielmo http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45232 Tue, 28 May 2013 14:43:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45232 Salute.

Questi giorni che stanno consumando quel che resta di un’anomala primavera, sono tempo di bilanci amministrativi – esistenziali e di programmi amministrativi – esistenziali.

I primi coinvolgono tutti coloro che hanno avuto il privilegio di amministrare la “cosa pubblica” occupandosi in tal modo della vita degli altri, dei propri concittadini; creando facilitazioni o ostacoli alla realizzazione di sogni e di progetti. Troppo filosofico? Non credo proprio: questa è l’essenza di un’amministrazione pubblica a tutti i livelli, dallo Stato in giù.
Ho aggiunto anche l’aggettivo “esistenziale” perché in tanti casi (basta guardare l’elenco di Gherardi) l’essere un “pubblico amministratore” ha coinciso con il cogliere un’occasione per sé. Nel migliore dei casi per mettersi alla prova umanamente e professionalmente; nel peggiore per perseguire gli interessi propri o della propria area – gruppo di appartenenza. Nel sapiente bilanciamento di questi due aspetti dell’”essere politico” (vale a dire di colui che si prende cura della città) sta la differenza fra un buono e un cattivo amministratore.
Ognuno può giudicare l’operato del Sindaco Angelo Agnello come crede, ed è del tutto naturale che egli si promuova ed evidenzi tutte le cose ritenute “buone” che ha fatto. Così com’è legittima la critica dei suoi avversari sulle cose che non ha fatto o che avrebbe potuto fare meglio o in diverso modo. È questa la normale dialettica politica, ineliminabile, eterna. I miei giudizi li ho espressi su queste pagine nel corso di questi anni e quindi non torno su di essi.

Le promesse amministrative – esistenziali coinvolgono invece tutti coloro che aspirano a diventare nel futuro prossimo, amministratori di questa città. Anche per costoro valgono le considerazioni di cui sopra, con un’avvertenza: chi viene dopo ha a proprio vantaggio l’esperienza e la lezione della storia. Per cui non tenerne conto aggrava la responsabilità e il giudizio di inadeguatezza nel caso in cui si lasci la città in condizioni peggiori di quelle in cui la si è trovata.

I programmi dei candidati alla carica di Sindaco, richiamano quasi tutti gli stessi problemi, e anche le soluzioni proposte non sono poi molto diverse tra di loro. E questo a parer mio è un buon segno. Noi cittadini non possiamo sapere preventivamente se i candidati alla carica di Sindaco, di Consigliere che sceglieremo personalmente, o i nominati, sulla carta, assessore, daranno prevalenza all’aspetto amministrativo o esistenziale. Il futuro ci darà questa risposta.

Rimane a mio avviso una grave lacuna, nella classe politica in generale, sia in quella del recente passato sia in quella che si intravede nel prossimo futuro e che in questi giorni sta chiedendo il consenso della città. A suggerire questa considerazione è proprio l’esposizione degli argomenti fatta dal Sindaco Agnello nell’intervista.
Egli, infatti, sembra parlare da capo-azienda, attento al rapporto costi-ricavi e al bilancio. Nelle aziende che si rispettano però il capo-azienda è anche il portatore di una “vision” aziendale. La vision è la proiezione strategica di uno scenario futuro che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni dell’azienda. La domanda che in un’azienda ben amministrata ci si pone è questa: nello scenario futuro (in genere non meno di 10 anni) quale natura economica, sociale, culturale avrà la nostra azienda?
Questo concetto di proiezione futura si può, anzi, si deve trasferire ad una comunità di persone, quella che usiamo definire “u paisi”. Questa comunità e questo spazio di vita cosa sarà nel futuro sotto il profilo sociale, economico-produttivo, urbanistico, culturale?

Come si capisce ciò non ha nulla a che fare con i programmi politici presentati in maniera più o meno convinta e più o meno convincente, in questi giorni di campagna elettorale.
Da almeno 20 anni, nel contesto politico della nostra città, nessuno si pone decisamente e nei termini giusti il problema e ovviamente nessuno da una risposta a questa domanda. A dire il vero nel passato qualche tentativo si è avuto, ma è stato molto timido e soprattutto non ha avuto seguito.

Scordia è la città che è oggi perché a partire dal dopo guerra e fino ad un certo punto (fine anni ’80) tutte le classi politiche, (anche quelle composte nei primi anni ‘50 da sarti, barbieri e agricoltori) si sono poste questa domanda, guardando al futuro, ai figli. Si sentiva pienamente la responsabilità del futuro. Purtroppo da almeno 20 anni si guarda solo ed esclusivamente al presente: ma il “carpe diem” è una pratica “esistenziale” che non prevede futuro: troppo pericolosa per chi vuole amministrare la vita degli altri.

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Di: $18896975 http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45230 Mon, 27 May 2013 18:24:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45230 Meglio è una piccola verità, che una grande bugia.(Galileo Galilei).

Il vero “testamento” ovvero il bilancio della passata amministrazione è il “libellulo”, distribuito e pagato con i soldi dei Cittadini, dove la piccola verità sta nell’aver ‘ammesso che “ci si è preoccupati , solo e soltanto, di sanare il Bilancio del Comune, senza voler e poter pensare a tutti gli altri problemi”. La grande bugia sta nel fatto di aver, contemporaneamente, strafatto altro( non chiedo scusa per il bisticcio di parola), pur avendo ceduto ad alcuni e svenduto ad altri “i tesori della mamma”, ovverosia i beni della Comunità. Delle due una, per cortesia. Splendida ed a coronamento di questa amministrazione mi pare sia, invece, la Sua dichiarazione/sfogo, dove emerge finalmente a chiare lettere : “Una maggioranza gattopardiana che quando doveva votare per i problemi tutti loro o battere cassa hanno trovato sempre la quadra, mentre quando si dovevano votare problemi della città quali le modifiche al regolamento edilizio o il bilancio di previsione hanno
trovato scuse fantasiose”. Debbo ammettere che il non ricandidarsi sia il miglior regalo che poteva fare alla Cittadinanza, così, almeno, ci resta la speranza di una migliore nuova amministrazione , più attenta ai problemi della Gente e meno ossequiosa ai “tagli sconsiderati” filogovernativi italo-germanici. I debiti del Comune non li hanno fatti i Cittadini , i precari non li ha assunti, per modo di dire, il Cittadino e non è giusto che vengano spalmati sul groppone dei Cittadini. Catania è stata “graziata”, aiutata a superare la Crisi con intervento governativo, Taranto pure e Napoli anche. E quindi perché figghi e figghiastri? Grazie, per averci ricordato che per altri dieci anni nun c’è nenti ‘ndi na casa vacanti ( Il Comune). Pazienza, vuol dire che i prossimi dieci anni , se, malauguratamente spuntasse un governo COMUEGGHIE’ 2.0 e CUCCUEGGHIE’, li passeremo, armi e bagagli, in paesi più virtuosi. Voss’a benedica……..

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Di: Francesco Gherardi http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45229 Mon, 27 May 2013 17:37:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45229 UN INTERVISTA NOIOSAMENTE “GATTOPARDIANA”

Dopo l’autopromozione a 360° del Sindaco Agnello, vogliate avere la pazienza di ascoltare una noiosa intervista sulla “maggioranza gattopardiana”. In tempi di bilancio non una sola parola sulla “maggioranza gattopardiana”. Come ricorderete nella campagna elettorale del 2008, il Sindaco criticava i riti della politica e i tanti cambi di assessori operati dal suo predecessore. Non essendo un politico, rivendicava che lui non si sarebbe mai piegato a questi riti della vecchia politica. Com’è andata a finire?

1) DOMANDA: In questi quasi cinque anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è occupato di ambiente ed ecologia (spazzatura)?
RISPOSTA: Prima l’assessore MESSINA, poi delega girata all’assessore RUSSO, poi girata all’assessore DI BENEDETTO, poi il SINDACO in prima persona per 5 mesi, poi per un brevissimo periodo (3 mesi) girata all’assessore Santo TODERO, poi assegnata all’assessore ZAPPALA’ che è riuscito a tenerla fino alla fine.

2) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Servizi Sociali?
RISPOSTA: Prima l’assessore DE PASQUALE, poi delega girata all’assessore TODERO Rocco, poi il SINDACO in prima persona per pochi mesi, poi girata all’assessore DI BENEDETTO, poi assegnata all’assessore MOSCATO, poi stanco della maggioranza “Gattopardiana” rubrica retta in prima persona dal Sindaco fino alla fine.

3) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Viabilità e Polizia Municipale?
RISPOSTA: Prima l’assessore DE PASQUALE, poi delega girata all’assessore DI
BENEDETTO, poi girata all’assessore BENNARDO Orazio, poi in prima persona il
SINDACO giusto il tempo di mettere ordine, trasferendo anche la problematica con delega speciale al Consigliere Comunale D’AGOSTA.

4) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Attività Produttive (Agricoltura, commercio, artigianato)?
RISPOSTA: Prima l’assessore RUSSO, poi delega girata all’assessore SCALONE, poi girata all’assessore BENNARDO Giancarlo, quindi girata insieme alla staffetta
all’assessore CANIGLIA che l’ha saldamente mantenuto fino alla fine.

5) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Bilancio, Finanze e Patrimonio?
RISPOSTA: Prima l’assessore MANUELE, poi delega girata all’assessore SCALONE, poi girata all’assessore TODERO Rocco (pochi mesi 2) prima delle dimissioni, quindi il Sindaco in prima persona per pochi mesi giusto il tempo di girarla all’assessore DI BENEDETTO (pochi mesi), quindi girarla ancora all’assessore MOSCATO. Metto il punto e riprendo fiato, stanco della maggioranza “Gattopardiana” e delle difficoltà economico-finanziarie dell’Ente, dopo licenziamento assessore la delega è stata tenuta in prima persona dal Sindaco fino alla fine.

6) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Sport (visto che esiste la delega)?
RISPOSTA: Prima l’assessore MANUELE, poi delega girata all’assessore DI BENEDETTO, l’ha mantenuta un eternità 20 mesi. Poi per normale rotazione girata per l’Estate 2011 all’assessore PARISI. Poi per la stagione autunnale girata all’assessore BENNARDO Orazio. Poi si è dimesso quindi assegnata ad un tecnico già in servizio permanente effettivo, assessore Santo TODERO.

7) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Personale e dipendenti comunali?
RISPOSTA: Per un lunghissimo periodo la delega è stata mantenuta dal SINDACO in prima persona (Gira il dipendente e gira l’Ufficio). Poi assegnata all’assessore BENNARDO Orazio, quindi nel novembre 2011 affidata all’assessore MOSCATO. Dopo il licenziamento dell’Assessore MOSCATO presa in carico e mantenuta dal sovraccaricato Sindaco.

8) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Verde Pubblico e Protezione Civile?
RISPOSTA: Prima l’assessore MESSINA, poi delega girata all’assessore RUSSO. Poi per normale rotazione girata all’assessore BENNARDO Orazio. A inizio 2012 la Protezione civile assegnata all’assessore staffettista CANIGLIA, il Verde Pubblico all’assessore Zappalà. Lo schema a binomio è durato fino al 90’ della partita, scusate se è poco.

9) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Urbanistica e Governo del Territorio?
RISPOSTA: Per un lunghissimo periodo la delega è stata mantenuta dall’assessore
Santo TODERO. A Metà mandato girata all’assessore Bennardo Giancarlo, quindi
girata assieme alla staffetta, all’assessore CANIGLIA.

10) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Istruzione e Attività Culturali?
RISPOSTA: Per un lunghissimo periodo la delega è stata mantenuta dall’assessore
FARACI. Un’eternità, oltre 3 anni. Quasi un’anomalia !!! Dopo questa eternità
l’assessore è stato avvicendato dall’assessore ereditiera PERNICE prima del
licenziamento in tronco causa schieramento ventaglio sbagliato.

11) DOMANDA: In questi quasi 5 anni di Amministrazione, chi è l’Assessore che si è
occupato di Lavori pubblici?
RISPOSTA: aaaaaaah …….aaaaaaaaah, ……………finalmente questa domanda. Qui devo fare un solo nome……… dunque posso prendere fiato……… e rispondere con calma e senza fretta. Di Lavori Pubblici si è occupato il compare Santo TODERO

12) DOMANDA: Non crede che cambiare assessori ogni 10 mesi (5/6 assessori per ogni rubrica in 5 anni) stride fortemente con la buona programmazione, con la
continuità di governo amministrativo?
RISPOSTA: La continuità di Governo a cui allude è sempre stata garantita dal
Sindaco. In questi 5 anni il Sindaco è stato sempre una sola persona. Per essere più chiari e rendere il concetto, gli assessori contano il 2 di bastone (ossia le mazze), quando la giocata (la briscola) è a coppe. Per essere ancora più chiari gli assessori contano appunto, quanto una mazza.

13) DOMANDA: Non crede che tutto questo sia poco serio se fatto da un Sindaco che aveva criticato il suo predecessore si questo punto?
RISPOSTA: Ciascuno dia il giudizio che vuole.

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Di: Tito Siculo http://www.scordia.info/il-sindaco-agnello-traccia-il-bilancio-dei-suoi-cinque-anni/#comment-45228 Mon, 27 May 2013 15:34:00 +0000 http://www.scordia.info/?p=36158#comment-45228 Lo stipendio del sindaco non è uguale per tutti, caro sindaco le hanno dato solo quattro lire perchè questo le spettava secondo la legge, lei non è un morto di fame ma un medico e quindi è giusto così. Quando uno decide di spendersi per la propria comunità non dice ” ho preso 4 lire” ma si mette al servizio degli altri, cosa che lei non ha fatto!

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