CronacaIn rilievo

Il Comune chiede alla Sie il pagamento dell’energia elettrica

Ricorso per decreto ingiuntivo per un importo complessivo di 431.660,25 euro

Il Comune di Scordia passa alle vie legali per recuperare i crediti vantati nei confronti della Sie S.p.A., la società che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio comunale. La Giunta municipale ha infatti autorizzato la proposizione di un ricorso per decreto ingiuntivo per un importo complessivo di 431.660,25 euro, oltre interessi, rivalutazione monetaria e spese legali.
Alla base dell’azione giudiziaria ci sono cinque fatture emesse dal Comune nei confronti della Sie, relative al rimborso delle spese per l’energia elettrica anticipata dall’ente per il funzionamento dei pozzi idrici. Si tratta di costi sostenuti dal Comune nelle more della voltura dei POD delle utenze elettriche, necessaria per trasferire formalmente alla società l’onere del pagamento delle bollette relative agli impianti del servizio idrico, subentrato ufficialmente il 1° febbraio 2025.
Nonostante le diffide trasmesse dal responsabile dell’Area 2 il 29 luglio, la Sie, secondo quanto riportato negli atti comunali, non avrebbe provveduto al pagamento delle somme richieste.
La decisione di ricorrere al giudice arriva inoltre a distanza di oltre due mesi da un impegno assunto dalla società in occasione della seduta del Consiglio comunale del 3 giugno. In quella circostanza, l’ingegnere Rao, direttore della Sie, aveva sottoscritto a verbale tre impegni, tra i quali figurava il rimborso immediato dell’80 per cento del debito complessivo nei confronti del Comune, con un primo versamento quantificato in circa 366 mila euro, da effettuare «in tempi immediati».
Un impegno che, stando alla documentazione richiamata negli atti, non avrebbe però avuto seguito.
Per l’assistenza legale, il Comune sosterrà una spesa di 3.205,68 euro.

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