CronacaIn rilievo

15 mila auro per ristrutturare il fondo in sintetico del campo da gioco del Binanti

Lavori necessari per l'omologazione della Lnd Calcio

Un importante intervento di manutenzione straordinaria sta per essere effettuato sul manto in erba artificiale del terreno di gioco dell’impianto “Aldo Binanti”. Dopo le deroghe da parte della Lega Calcio che ha autorizzato l’utilizzo temporaneo per tre anni, dietro compenso di circa 4 mila euro,  l’amministrazione comunale ha deciso di impegnare la somma di 15 mila euro ed affidare i lavori alla Ditta Manincampo che ha già sottoscritto l’accordo per eseguire i lavori di manutenzione del fondo che sarà rivitalizzato e riparato nelle zone più usurate. Un intervento risolutivo che arriva nel momento in cui le attività sportive delle società che utilizzano l’impianto sono in dirittura d’arrivo, compreso il bagno per disabili. I lavori si aggiungono a quelli già conclusi che hanno riguardato il rifacimento degli spogliatoi e la ristrutturazione dei servizi igienici oltre alla sostituzione delle vetuste e dispendiose lampade alogene che sono state sostituite con quelle a risparmio energetico a led che garantiscono una migliore visibilità così da permetterne l’utilizzo anche nelle ore serali. Nei prossimi giorni, come annunciato dall’assessore allo Sport, Valentina Tringali, saranno completate le opere indicate dalle prescrizioni per pemetterne il completo utilizzo che sarà certificato dalla Commissione di vigilanza. I lavori, già realizzati, finanziati dalla Regione per un importo di 100 mila euro,  hanno riguardato in massima parte interventi all’edificio degli spogliatoi, i servizi per il pubblico posti sotto la tribuna e le uscite di sicurezza. In particolare sono stati realizzati interventi sulle porte interne, i rivestimenti delle pareti interne, la sostituzione e manutenzione di sanitari, rubinetteria e soffioni, la revisione dell’impianto elettrico, l’ammodernamento dell’impianto di produzione di acqua calda con pannelli solari che alimenteranno un bollitore oltre alla installazione di una caldaia nel caso i pannelli solari non producessero sufficiente acqua calda. Una parte delle somme è stata destinata alla sistemazione delle uscite di sicurezza. L’attuale locale utilizzato a deposito e lavanderia, posto tra lo spogliatoio arbitri e della squadra ospite è stato trasformato in un locale di primo intervento sanitario anche con la realizzazione di un bagno idoneo alle persone con disabilità.

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