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Assemblea pubblica per discutere delle nuove bollette Sie
Molti cittadini si sono presentati all’incontro con le bollette in mano

Partecipata assemblea cittadina ieri sera al Centro di Aggregazione Giovanile di via Statuto a Scordia, promossa dal Comitato per l’Acqua Pubblica per discutere delle nuove bollette e della gestione del servizio idrico dopo il passaggio alla SIE. Molti cittadini si sono presentati all’incontro con le bollette in mano, segnalando aumenti e incongruenze riscontrate nelle fatture ricevute.
Ad aprire l’incontro è stato Nuccio Valenti del Comitato Acqua Pubblica Scordia, che ha ricordato come molte delle criticità già segnalate nella precedente assemblea di piazza San Rocco si siano concretizzate con l’arrivo delle prime bollette. Diversi cittadini hanno denunciato letture dei contatori ritenute non corrispondenti alla realtà e rincari che, secondo quanto emerso nel dibattito, oscillerebbero tra il 40 e il 50 per cento. Critiche anche alle modalità con cui sarebbe avvenuto il passaggio alla nuova gestione.
Nel corso dell’incontro è intervenuto il sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi, che ha inquadrato la vicenda nel contesto più ampio della gestione del servizio idrico nella provincia. Puglisi ha sottolineato come il settore rappresenti un ambito economicamente rilevante, anche alla luce degli investimenti previsti per la sistemazione delle reti e degli impianti. Ha inoltre evidenziato le criticità del modello della società mista tra pubblico e privato, osservando come spesso, nonostante la maggioranza delle quote sia in mano ai Comuni, la gestione finisca di fatto per essere guidata dalla componente privata anche a causa della scarsa partecipazione di molti sindaci alle assemblee. Secondo Puglisi, per superare l’attuale situazione sarebbe necessario un ripensamento del rapporto tra ATI e SIE e una chiara volontà politica per arrivare a una gestione realmente pubblica dell’acqua.
Presente anche Alfio La Rosa di Federconsumatori, che ha invitato i cittadini a presentare reclami formali alla società di gestione. L’associazione, ha spiegato, ha già inviato esposti agli organi di controllo segnalando le irregolarità riscontrate nelle bollette.
Durante l’assemblea sono stati distribuiti i moduli per le contestazioni da inviare alla SIE. L’incontro si è concluso con l’invito alla cittadinanza a partecipare al Consiglio comunale del 20 marzo, quando la vicenda sarà discussa in aula.
Nel corso della serata abbiamo raccolto le dichiarazioni del sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi e dei consiglieri comunali Eugenio Russo e Salvatore Centamore, presenti all’incontro.



