CronacaIn rilievo

Erasmus+. A Scordia studenti francesi e italiani insieme alla scoperta dell’energia sostenibile

Un’esperienza indimenticabile per 24 studenti francesi del liceo Alain Borne di Montélimar e i loro coetanei dell’Ettore Majorana di Scordia, svoltasi dal 5 al 12 aprile 2024. Grazie al progetto Erasmus+, finanziato dall’Unione Europea, questi giovani hanno avuto l’opportunità di immergersi nella cultura italiana, stringere nuove amicizie e approfondire le loro conoscenze sul tema cruciale dell’energia sostenibile.

Un tuffo nel mondo dell’energia idroelettrica

Immaginatevi il casco in testa, un po’ buffo per qualcuno che non lo aveva mai indossato prima, e il salto brusco di temperatura rispetto all’afa siciliana: entrare nella centrale idroelettrica Enel sul fiume Anapo è stato come varcare la soglia di un mondo sotterraneo fresco e affascinante.

Le guide hanno accolto i ragazzi con un’interessante spiegazione sul funzionamento della centrale. Gli studenti hanno appreso che l’energia idroelettrica è considerata “verde” proprio per la sua sostenibilità e rappresenta un’arma preziosa nella lotta contro il riscaldamento globale e l’inquinamento.

Ma la lezione teorica non è bastata. Il momento clou è stata sicuramente la visita alla gigantesca turbina: la sua imponenza ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti. Un dettaglio che ha particolarmente colpito gli studenti è stato il sistema di stoccaggio dell’energia. Sapevano che immagazzinare grandi quantità di energia elettrica è impossibile, ma hanno scoperto l’ingegnoso stratagemma utilizzato dalla centrale: l’acqua viene pompata in un bacino in quota quando c’è un eccesso di energia, per poi essere utilizzata per far funzionare la turbina e produrre elettricità quando necessario. “Un’idea davvero geniale!” hanno commentato entusiasti.

Alla scoperta della centrale elettrica a biomasse e della riserva naturale

Successivamente si è passati a visitare la centrale elettrica gestita sempre da Enel Green Power a Priolo, struttura che convive perfettamente in equilibrio con una riserva naturale, gestita dalla LIPU, che permette la salvaguardia di importanti specie di uccelli migratori.

Gli studenti hanno potuto osservare da vicino la produzione di  energia elettrica in modo sostenibile. Inoltre, hanno scoperto l’impegno di Enel Green Power nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione del territorio.

Un viaggio nella Gigafactory 3SUN: l’avanguardia della tecnologia fotovoltaica

Dalla centrale idroelettrica alla tecnologia del futuro: la tappa successiva degli studenti è stata la visita alla Gigafactory 3SUN di Catania. Qui, ad accoglierli, c’erano robot e macchinari all’avanguardia che saranno impegnati nella produzione dei pannelli solari più sofisticati d’Italia (la prima linea di lavorazione dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno).

Tutti gli studenti, intervistati, hanno concordato sul fatto che la visita è stata organizzata in modo impeccabile. Tecnici specializzati li hanno accompagnati in un vero e proprio viaggio attraverso lo stabilimento, illustrando loro passo dopo passo l’intero ciclo produttivo. Dalla conferenza iniziale sulla storia della Gigafactory 3SUN e sui piani di espansione dell’azienda, gli studenti sono passati all’esplorazione dei reparti dove ogni singolo componente dei pannelli viene assemblato con precisione millimetrica.

Particolare attenzione è stata data anche alle misure di sicurezza. Caschi, scarpe antinfortunistiche e giubbotti di sicurezza erano d’obbligo per tutti i visitatori. “Ci siamo sentiti sicurissimi, raccontano alcuni studenti, e apprezziamo tantissimo la cura e la pazienza con cui il personale ha accolto tutti noi, anche quelli che non avevano nessuna conoscenza pregressa sui pannelli solari o sulle energie rinnovabili.”

L’agricoltura sostenibile: un modello da seguire

Visita all’azienda agrumicola “Palazzelli” del CREA-Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, con sede a Lentini (SR). L’obiettivo principale di questa visita è stato quello di fornire agli studenti importanti informazioni sul territorio locale e promuovere la conoscenza di alcune delle pratiche agricole sostenibili e circolari.

Gli esperti del CREA-OFA hanno guidato il gruppo attraverso i campi sperimentali, trattando argomenti cruciali quali:

  • l’agricoltura circolare, il riciclo di biomasse, l’uso di cover crops;
  • le tecniche di irrigazione deficitaria

Gli studenti hanno potuto osservare da vicino come l’azienda Palazzelli applica i principi dell’agricoltura sostenibile per ridurre l’impatto ambientale e valorizzare le risorse del territorio. Hanno scoperto l’utilizzo di tecniche innovative per il risparmio idrico, come l’utilizzo di cover crops (colture di copertura), che permettono di ottimizzare l’uso dell’acqua e di migliorare la fertilità del suolo.

Oltre le visite: amicizie e scambi culturali

L’esperienza Erasmus+ non si è limitata alle visite tecniche e alle lezioni in aula. I momenti trascorsi insieme nelle famiglie ospitanti e durante le attività ricreative hanno permesso ai ragazzi francesi e italiani di conoscersi, stringere amicizie e condividere esperienze. I ragazzi francesi hanno detto: “L’accoglienza delle famiglie è stata straordinaria e ci siamo sentiti come a casa fin da subito. Sicuramente Erasmus+ è un’esperienza che consiglio a tutti!”.

L’energia rinnovabile: la chiave per un futuro sostenibile

Le energie rinnovabili rappresentano una delle sfide più importanti del XXI secolo. Sono la chiave per contrastare il cambiamento climatico, ridurre l’inquinamento atmosferico e garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni. Lo sviluppo di queste fonti energetiche è fondamentale per diversificare i nostri approvvigionamenti energetici e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata dalle Nazioni Unite nel 2015, rappresenta un quadro d’azione globale per affrontare le sfide più urgenti del nostro pianeta, tra cui povertà, fame, disuguaglianza, cambiamento climatico e degrado ambientale. L’Agenda 2030 comprende 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) interconnessi, che mirano a creare un mondo più giusto e sostenibile per tutti entro il 2030.

L’Unione Europea, con il suo Green Deal, è in prima linea nella lotta per la decarbonizzazione e la promozione delle energie rinnovabili. Investimenti in ricerca e innovazione, incentivi alle imprese e campagne di sensibilizzazione sono solo alcuni degli strumenti messi in campo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti.

Erasmus+: un’esperienza che ispira il futuro

Ma la vera forza del cambiamento risiede nelle giovani generazioni. I ragazzi che hanno partecipato allo scambio Erasmus+ a Scordia rappresentano un esempio lampante di come la consapevolezza ambientale e l’impegno per la sostenibilità possano nascere già in giovane età.

Il loro entusiasmo, la loro curiosità e il loro desiderio di fare la differenza sono la spinta propulsiva che ci potrà guidare verso un futuro più verde. Un futuro in cui l’energia rinnovabile sarà la fonte primaria per alimentare le nostre città, le nostre industrie e le nostre vite.

Appuntamento a Maggio 2024 quando saranno gli alunni del liceo “E. Majorana” a recarsi in Francia a Montelimar, dove i partner potranno ricambiare la calorosa ospitalità con cui sono stati accolti in Sicilia. Una mobilità di gruppo sempre finanziata dall’EU nell’ambito del programma Erasmus+ 2021-27 azione KA121.

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