CronacaIn rilievo

Colpo doppio all’Unicredit. La banda del bancomat porta via due Atm

Un vero e proprio commando formato da almeno sei uomini ha portato a termine l’ennesimo furto di bancomat. Ad essere presi di mira ben due “erogatori di banconote atm” posti all’esterno della filiale della banca Unicredit nella centralissima via Vittorio Emanuele, al crocevia con le vie Principe Amedeo e via Tenente de Cristofaro a quell’ora, erano circa le 5, già transitata da mezzi che hanno dovuto fermare la loro corsa visto che i malviventi hanno bloccato la viabilità come se si trattasse di una normale operazione di lavori stradali.

La squadra d’assalto è giunta sul posto con un tir che trasportava un potente escavatore cingolato, il primo risultato rubato a Francofonte, il secondo, un Komatzu 210, trafugato a Palagonia. Hanno avuto il tempo di mettere su strada l’escavatore e di procedere alla eradicazione dei due bancomat che sono stati poi caricati su un camioncino, anch’esso risultato rubato a Francofonte e ritrovato qualche ora dopo nelle campagne francofontesi, in contrada Passolato, sulla sp 32 per Pedagaggi. Sul mezzo era rimasto solo uno dei due contenitori metallici che sarebbe stato scardinato con una carica esplosiva.

Il colpo è andato in diretta su Tik Tok. Nelle immagini si vedono alcuni banditi che indossano una tuta con cappuccio di colore bianco che armeggiano attorno alla banca muovendo l’escavatore per poi fuggire con il bottino. Ad una donna affacciata, prima di fuggire, uno dei malviventi si è scusato per il baccano dicendo: “Abbiamo finito signora”.

Ovviamente di banconote neanche l’ombra mentre non è stata ancora ritrovato l’altro bancomat. Tutto è durato una ventina di minuti sotto lo sguardo attonito di alcuni residenti svegliati dal potente frastuono. I malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat 500 bianca e dell’autocarro che trasportava il malloppo. Quando sono arrivate le pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Palagonia e dei colleghi della locale stazione, dei ladri, che hanno lasciato accesi lo scavatore e il tir, non vi era più alcuna presenza. Per la cittadina delle arance, dunque, un amaro risveglio che ha riportato alla memoria il primo colpo della banda del bancomat effettuato il 9 settembre 2017 in piazza Umberto I quando, con lo stesso “modus operando” ad essere presa di mira fu la filiale del Credito Siciliano.  In quell’occasione i malviventi agirono nel cuore della notte. L’episodio giunge a qualche ora dalla medesima rapina perpetrata a Mirabella Imbaccari. Nel cuore della notte, intorno alle 3, è stata presa di mira, con lo stessa modalità di azione, la Banca Popolare Agricola di Ragusa nella centralissima piazza dei Vespri. Anche in questo caso, la cassa bancomat è stata distrutta dalla benna di un escavatore e il denaro sottratto. Gli inquirenti stanno lavorando per accertare se i due episodi siano collegati e se si tratti della stessa banda saranno gli approfonditi rilievi dei carabinieri delle Sezioni Investigazioni Scientifiche, ad accertare se possa avere agito lo stesso gruppo criminale. Lo scorso 19 ottobre a Vizzini erano state prese di mira, una dopo l’altra, nella notte la filiale Unicredit e quella Agricola Popolare di Ragusa ubicate nella stessa via Vittorio Emanuele mentre qualche giorno fa un altro spettacolare colpo è stato tentato a San Gregorio, in quel caso la strada è stata bloccata con alcuni tir.

 

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