Il Ministero degli Interni autorizza la prosecuzione per il triennio 2025-28 per il sistema di accoglienza e integrazione
Il finanziamento complessivo è di 6.874.410 euro

Salgono a 73 i posti disponibili per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nel Comune di Scordia. L’aumento, pari a 38 unità in più rispetto ai 35 precedenti, è stato formalizzato con il Decreto del 9 giugno 2025 del Ministero dell’Interno, di cui la Giunta comunale ha preso atto con propria delibera. Va precisato che solo una piccola parte di queste nuove unità sarà effettivamente destinata a strutture situate nel territorio di Scordia, mentre la gran parte dell’aumento è prevista in strutture di comuni limitrofi.
Il finanziamento complessivo previsto per il triennio 2025-2028 è di 6.874.410 euro, con una media annuale di 2.291.470 euro. Il progetto SAI-MSNA (Sistema di Accoglienza e Integrazione per Minori Stranieri Non Accompagnati) prosegue così senza interruzioni rispetto alla programmazione in scadenza il prossimo 30 giugno.
Nel provvedimento, la Giunta ha disposto anche la proroga tecnica dell’attuale affidamento all’ATI “I Girasoli – IRIDE”, nelle more dell’espletamento della nuova gara per l’individuazione dei soggetti attuatori per il prossimo triennio. La proroga garantirà la continuità delle attività a favore dei minori, senza interruzioni.
È stato inoltre incaricato il responsabile dell’Area 2 – Ragioneria di provvedere all’impegno delle somme nei rispettivi bilanci: 1.145.735 euro per il 2025 e il 2028, e 2.291.470 euro per il 2026 e il 2027.
Il progetto, finanziato con il Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo, conferma il ruolo di Scordia nella rete SAI e rappresenta non solo un’importante azione di solidarietà e integrazione, ma anche un’opportunità di sviluppo per il territorio. Le risorse messe a disposizione, infatti, generano un indotto economico significativo: si traducono in posti di lavoro diretti e indiretti, dall’impiego di operatori e mediatori culturali, educatori, psicologi e assistenti sociali, fino al coinvolgimento di fornitori locali per beni e servizi. Una circolazione virtuosa di risorse all’interno del tessuto economico locale che contribuisce a sostenere l’economia di Scordia.



