Abuso d’ufficio. Assolto Salvatore Mazzone ex dipendente del Comune

Il Tribunale di Caltagirone ha assolto Salvatore Mazzone dall’accusa di abuso di ufficio. La sentenza pronunciata in composizione collegiale dal presidente Vincenzo Panebianco e dai giudici a latere, Carla Caponcello e Carla Maria Miceli, ha deciso di assolvere l’architetto ed ex funzionario del Comune di Scordia per non avere commesso il fatto. Secondo l’accusa che ne causò il rinvio a giudizio, Mazzone avrebbe agito in concorso con altri due dipendenti comunali che all’epoca dei fatti erano rispettivamente comandante della Polizia Municipale e responsabile dell’area pianificazione ed urbanistica. L’informazione di garanzia giunse nell’ottobre 2016 al termine delle indagini preliminari scaturite dalla denuncia ad ignoti da parte di alcuni titolari di negozi per la vendita dei fiori a cui era stata negata l’autorizzazione per la concessione di suolo pubblico nell’area antistante il cimitero, la stessa area che era stata invece concessa ad un altro esercente. Secondo l’accusa sarebbero stati violati i doveri di trasparenza e svolgimento e imparzialità nello svolgimento delle attività di pubblica amministrazione. Mentre gli altri due imputati si sono avvalsi della prescrizione, Salvatore Mazzone, difeso dall’avvocato Giuseppe Vassallo, ha deciso di intraprendere l’iter giudiziario che ha portato dopo lunghi anni alla sentenza di assoluzione. “Esprimo profonda soddisfazione per l’esito del processo che ha visto il mio assistito completamente scagionato dalle accuse mosse nei suoi confronti – ha dichiarato il legale – consapevoli della sua innocenza e con la ferma convinzione di ottenere un proscioglimento pieno, abbiamo scelto di rinunciare alla prescrizione. Una scelta che ci ha permesso di ottenere una sentenza di piena assoluzione per non avere commesso fatto, che rende finalmente giustizia all’architetto Mazzone”.



