Notte di terrore per tre operatrici del 118
Provvidenziale l'intervento dei Carabinieri

E’ stata una notte da incubo per il personale del 118 in servizio notturno nella postazione di via Barchitta, alle prese con un 47enne scordiense, già noto al servizio sanitario territoriale, con evidenti turbe della psiche ed in grave stato di agitazione. Il grave fatto è avvenuto la notte scorsa, intorno alle 2. L’uomo, ha prima forzato la porta d’ingresso provando senza esito ad introdursi all’interno dell’edificio che ospita la postazione, quindi ha deciso di scavalcare la recinzione e raggiungere le due operatrici e l’infermiera in servizio notturno che, in preda al panico, si sono rifugiate all’interno di una stanza, chiudendo a chiave la porta di ingresso. Dopo avere violentemente colpito tutte le porte, con urla e manifestazioni violente, ha individuato il luogo in cui si erano nascoste le tre donne e le ha minacciate di morte. Nel frattempo, avvertiti da una telefonata, sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Palagonia che hanno intercettato l’uomo che si è improvvisamente calmato spiegando che voleva solo essere accompagnato in ospedale. Non nuovo ad azione del genere, è stato invitato ad uscire dai locali quindi è stato trasportato all’ospedale di Militello per le cure del caso. Le operatrici sanitarie in evidente stato di terrore sono state rassicurate dalla presenza dei Carabinieri che sono giunti sul posto in meno di un quarto d’ora dalla chiamata. Un grave episodio che mina la sicurezza degli operatori del 118 che operano giornalmente su due turni e che evidenzia come sia diventato difficile operare nel territorio. Le operatrici hanno concluso il turno inviando una dettagliata relazione di quanto accaduto alla sede operativa del Seus 118. “Quanto accaduto nella postazione di Scordia – ha commentato il presidente regionale del Seus 118, Riccardo Castro – evidenzia ancora una volta il grave problema dell’insicurezza che vivono quotidianamente gli operatori del servizio emergenziale tutto ciò nonostante offrano alla cittadinanza un servizio eccellente sotto ogni punto di vista. È fondamentale che i cittadini comprendano il valore di chi opera in prima linea e dimostrino maggiore rispetto verso chi lavora ogni giorno per tutelare la salute e la sicurezza di tutti. Esprimo piena solidarietà e profonda stima agli operatori coinvolti”.



