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L’amministrazione comunale riceve tre maestri siciliani di karate in partenza per Mapei
A vestire l’azzurro della Nazionale FIJLKAM saranno: Roberto Clemenza (PKT Clemenza Scordia), categoria MB, specialità Kata; Vincenzo Castiglione (Karate Revolution Adrano), categoria MB, Kumite -84 kg; Giuseppe Schillaci (Karate Shotokan Motta), categoria MC, Kumite +94 kg.

In partenza per i World Master Games di Taipei 2025, tre maestri siciliani di karate sono stati ricevuti dall’amministrazione comunale di Scordia in un incontro istituzionale di saluto e incoraggiamento, a pochi giorni dalla loro partenza per la competizione internazionale in programma dal 17 al 30 maggio a Taipei e New Taipei City.
A vestire l’azzurro della Nazionale FIJLKAM saranno: Roberto Clemenza (PKT Clemenza Scordia), categoria MB, specialità Kata; Vincenzo Castiglione (Karate Revolution Adrano), categoria MB, Kumite -84 kg; Giuseppe Schillaci (Karate Shotokan Motta), categoria MC, Kumite +94 kg.
L’incontro si è svolto alla presenza del sindaco Francesco Barchitta, che ha sottolineato il valore di queste esperienze per le nuove generazioni: «È motivo di orgoglio per la nostra città vedere atleti del territorio rappresentare l’Italia in un contesto sportivo internazionale. Il loro esempio è un forte messaggio per i giovani».
Presente anche l’assessore allo Sport, Valentina Tringali, che si è augurata di vedere tornare vincitori gli atleti, sottolineando la vicinanza dell’amministrazione allo scordiense Roberto Clemenza.
All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco Gaetano Calandra e gli assessori Stefano Tavolo e Carlo Missale.
I World Master Games sono considerati le “Olimpiadi over 30”, organizzate sotto l’egida dell’International Masters Games Association (IMGA). L’edizione 2025 si preannuncia tra le più affollate di sempre, con oltre 28.000 atleti provenienti da 130 Paesi e competizioni in 35 discipline, dal calcio al nuoto, fino a sport meno noti come il woodball e il flying disc.
Al termine dell’incontro, sono intervenuti i tre atleti, che hanno spiegato il senso della loro partecipazione e il messaggio positivo che lo sport deve veicolare alle nuove generazioni.



