CONTROLLO STRAORDINARIO DELLA POLIZIA DI STATO NEL TERRITORIO DI MINEO.
ACCERTAMENTI IN 5 ATTIVITA’ COMMERCIALI E VERIFICHE SUL RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA.

La Polizia di Stato ha svolto, giovedì sera, una capillare attività di controllo straordinario nel territorio del comune di Mineo finalizzata a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e a garantire la sicurezza dei cittadini.
L’intervento ad ampio raggio è stato coordinato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone, coadiuvati dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale di Mineo.
Il controllo si è sviluppato su più fronti in modo da verificare, contestualmente, il rispetto delle norme del Codice della Strada e il possesso delle autorizzazioni amministrative da parte delle attività commerciali, a garanzia dei clienti e dei commercianti che osservano scrupolosamente le regole.
I poliziotti hanno pattugliato le strade centrali e periferiche di Mineo e hanno istituito numerosi posti di controllo, dislocati nelle zone con maggiore densità veicolare e in più punti ritenuti strategici per monitorare le condotte di automobilisti e motociclisti.
Complessivamente sono state identificate 125 persone, di cui 30 già note alle forze di Polizia, e controllati 36 veicoli, tra auto e scooter, contestando diverse sanzioni agli indisciplinati alla guida.
In particolare, sono stati fermati tre automobilisti sprovvisti di assicurazione per la responsabilità civile e due sprovvisti della revisione periodica del mezzo, aspetti che hanno determinato, oltre all’applicazione delle sanzioni pecuniarie, rispettivamente anche quelle del sequestro amministrativo e della sospensione dalla circolazione dei mezzi.
Inoltre, due automobilisti sono stati beccati alla guida delle loro auto mentre parlavano al cellulare e per tale ragione sono stati sanzionati e sono stati decurtati i relativi punti dalle loro patenti.
Un’altra significativa fase dell’attività coordinata dai poliziotti del Commissariato di Caltagirone ha riguardato il controllo di cinque locali di somministrazione di alimenti e bevande, controllo che ha riguardato sia l’aspetto dell’identificazione degli avventori sia quello degli accertamenti sulla documentazione amministrativa prevista dalla legge.
Nello specifico, due di tali attività, un chiosco e un bar, sono risultate in regola, mentre nelle restanti tre sono state rilevate alcune irregolarità amministrative.
In particolare, il titolare di una pizzeria è stato sanzionato per la mancata esposizione della tabella degli orari di lavoro, con applicazione di una sanzione pecuniaria di 308 euro; il proprietario di un ristorante per la mancata esposizione della SCIA con applicazione di una sanzione pecuniaria anch’essa di 308 euro; infine, il proprietario di un bar per l’assenza della tabella ministeriale sui parametri alcolici con applicazione di una sanzione pecuniaria di 400 euro.
Oltre all’aspetto repressivo delle condotte illecite, i poliziotti hanno svolto un’attività di pattugliamento dinamico e di prevenzione rispetto ai reati predatori, proprio perché nel periodo estivo maggiore è il rischio che malintenzionati si introducano all’interno delle abitazioni approfittando dell’assenza dei proprietari partiti per le ferie.
Proprio per tale ragione la Questura di Catania ha intensificato da settimane le azioni di controllo in tutto il territorio provinciale, di giorno come di notte.
Ulteriori attività nel territorio di competenza del Commissariato di Caltagirone sono già in programma nei prossimi giorni.



