Codex apre alle energie rinnovabili: certificazione dei biocombustibili a Scordia
Codex è accreditata per operare nel Sistema Nazionale di Certificazione della Sostenibilità dei Biocombustibili

Dal mese di maggio 2025, Codex Srl, società con sede a Scordia specializzata nei servizi di certificazione, ha esteso il proprio ambito di attività alla Certificazione dei Biocombustibili Sostenibili, rafforzando il proprio impegno nel campo della sostenibilità ambientale e dell’innovazione nel settore agricolo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il legame tra agricoltura, agroalimentare ed energie rinnovabili si fa sempre più stretto. Le fonti rinnovabili, come biogas e biomassa, permettono di valorizzare gli scarti agricoli trasformandoli in energia, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra e al miglioramento della competitività delle aziende agricole.
«L’uso delle energie rinnovabili in agricoltura è oggi una necessità e un’opportunità – afferma il direttore di Codex, Francesco D’Agosta – perché consente di combinare la produzione di cibo con quella di energia pulita, generando vantaggi concreti sia per l’ambiente che per le imprese agricole».
Codex è accreditata da Accredia per operare nel Sistema Nazionale di Certificazione della Sostenibilità dei Biocombustibili, inclusi i carburanti rinnovabili di origine non biologica e quelli da carbonio riciclato. Il processo di certificazione si basa su criteri definiti dalla Direttiva RED II, tra cui il monitoraggio delle emissioni climalteranti, la tracciabilità della filiera, l’origine da rifiuti o residui e l’adozione di buone pratiche agricole.
Il quadro normativo europeo ha posto obiettivi ambiziosi in materia di transizione energetica: entro il 2030, il 32% del consumo finale lordo di energia dovrà derivare da fonti rinnovabili, con un obiettivo specifico del 14% per il settore dei trasporti. Obiettivi che saranno ulteriormente rafforzati nell’ambito del Green Deal Europeo, che punta alla neutralità climatica entro il 2050.



