CronacaIn rilievo

Comune di Scordia. Si va verso il pre-dissesto

Per giovedì 21 dicembre è convocato il consiglio comunale con all’ordine del giorno, tra gli altri punti, il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, definita anche pre-dissesto. Il disavanzo da ripianare ammonta a 13 milioni e mezzo di euro, come certificato nel rendiconto 2022 e nella relazione del Collegio dei Revisori. Proprio l’approvazione del rendiconto 2022 è il punto all’ordine del giorno che sarà discusso prima di approvare la procedura di riequilibrio. Un disavanzo che era stato certificato anche nel rendiconto 2020 per 15 milioni di euro e in quello del 2021 per quasi 14 milioni di euro. In caso di approvazione da parte del consiglio comunale, della procedura di pre-dissesto, entro 90 giorni lo stesso consiglio comunale dovrà deliberare un piano di riequilibrio finanziario pluriennale di durata compresa tra quattro e venti anni. Una volta deliberato, il piano deve essere trasmesso alla Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali, per l’istruttoria, ed alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti, ai fini dell’approvazione o del diniego. La Corte dei Conti è chiamata, infatti, a valutare se il bilancio comunale sarà in grado di sostenere il pagamento annuale dei debiti. Un punto delicato, in quanto in caso di risposta negativa la Corte dei Conti potrebbe porre il diniego all’approvazione del piano. Una eventualità che obbligherebbe il Comune a dichiarare il dissesto finanziario, sarebbe il secondo in meno di 10 anni, dopo quello approvato nel 2014 e chiuso nel 2019.

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