Due corone d’alloro nel ricordo di Nicola D’Antrassi
Cerimonie distinte e separate tra Asaes e Comune

La commemorazione per il 36º anniversario dell’assassinio di Nicola D’Antrassi è stata contrassegnata da due momenti: unao, in mattinata, organizzato dall’Asaes e dai Giovani per la Legalità e l’altra, nel pomeriggio, dall’amministrazione comunale, che però non ha partecipato alla cerimonia promossa dall’associazione antiracket. Deposte per la prima volta, dunque, due corone di alloro. All’evento organizzato dall’Asaes hanno partecipato le scuole della città e i rappresentanti di diverse associazioni. Presenti il tenente Carmine Cesa, della Compagnia Carabinieri di Palagonia, e il vice questore del Commissariato di Caltagirone, Alessandro Carmelo D’Arrigo. Presenti anche Elio D’Antrassi e il fratello Giovanni Battista D’Antrassi, figli dell’imprenditore ucciso nel 1989 per mano mafiosa. Dopo la lettura di un brano da parte di Debora Di Cuzzo, è intervenuta Daniela Di Stefano, presidente dell’Asaes, che ha detto ai ragazzi: “Ognuno di noi può contribuire al cambiamento. Dovete essere pronti a non farvi condizionare dal malaffare, attraverso la consapevolezza e la conoscenza di ciò che è successo nel nostro territorio.” A seguire, l’intervento di Elio D’Antrassi, che ha messo in guardia dal pericolo di divisioni: “L’unica paura che ho vissuto e che vedo nella società è quella della divisione, di chi punta a dividere i cittadini e le associazioni, perché chi vuole la divisione non è a favore della legalità.” La corona d’alloro è stata deposta dai baby sindaci delle scuole medie, accompagnati dai figli di Nicola D’Antrassi. La cerimonia è stata arricchita dall’esibizione di due scuole di danza. L’evento si è concluso con l’intervento di alcuni studenti del Liceo Scientifico e con la canzone di Vecchioni “Sogna ragazzo sogna”, eseguita dai ragazzi della scuola di musica Camus. Nel pomeriggio si è svolta la cerimonia dell’amministrazione comunale, alla presenza della Giunta, del presidente del Consiglio e di alcuni consiglieri comunali. Il sindaco Franco Barchitta si è così espresso: “L’amministrazione non può restare fuori da un’iniziativa come questa. Nicola D’Antrassi è di tutti e non di una sola associazione. Mi auguro che il prossimo anno, insieme a tutte le associazioni, possiamo organizzarla insieme.”



