I revisori danno il via libera al bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2023-2025
Adesso la parola passa al Consiglio comunale per l'approvazione

Il Collegio dei Revisori del Comune ha espresso parere favorevole sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2023/2025. Il parere, redatto in data 8 aprile 2025 e firmato dai revisori Giuseppe Cognata, Viola Graziano e Raffaele Gurrieri, tiene conto del parere del responsabile del servizio finanziario, della verifica degli equilibri di competenza e di cassa, nonché dei rilievi e delle osservazioni formulate nel corso dell’istruttoria. I revisori hanno attestato che l’ipotesi di bilancio è stata redatta nel rispetto delle norme di legge, dello statuto comunale, del regolamento di contabilità e dei principi contabili previsti dal decreto legislativo n. 118/2011. È stata inoltre evidenziata la coerenza interna, la congruità e l’attendibilità contabile delle previsioni contenute nel bilancio riequilibrato, così come emendato. Come previsto dal regolamento comunale, entro i prossimi dieci giorni l’ipotesi di bilancio, comprensiva dell’emendamento richiesto, sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale. “Questo parere segna un passo importante verso la stabilità finanziaria dell’Ente, confermando che le misure proposte per riequilibrare il nostro bilancio sono solide e sostenibili – afferma l’assessore al Bilancio, Gaetano Calandra – si tratta di un risultato che non solo garantisce la corretta gestione delle risorse pubbliche, ma permette anche di pianificare con maggiore sicurezza gli interventi futuri, a beneficio della nostra comunità, non un punto di arrivo, ma un ulteriore stimolo a lavorare per il bene del nostro Comune. Mi auguro – continua Calandra – che il dibattito che seguirà possa essere costruttivo e volto a garantire il massimo beneficio per i nostri cittadini, affinché si possa proseguire con fiducia nel percorso di normalizzazione della situazione finanziaria del nostro Ente con la consapevolezza che le decisioni prese oggi avranno un impatto duraturo sul nostro futuro“.



