I Vigili del Fuoco hanno soccorso un ragazzo bloccato in un costone roccioso a Scordia
Sono dovuti intervenire gli uomini del soccorso speleo alpino fluviale

Ha dovuto lavorare fino alla tarda serata di giovedi la squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Palagonia del Comando Provinciale di Catania, insieme ad una squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco, inviata dalla Sede Centrale, chiamata nel tardo pomeriggio dello stesso giorno per soccorrere un ragazzo di 16 anni rimasto bloccato in un costone roccioso con fitta vegetazione, in contrada “Grotta del Drago” in una zona difficile da raggiungere con i mezzi. Il giovane si trovava in compagnia di altri tre amici. Nel pomeriggio, intorno alle 15, avevano deciso una escursione “fai da te” in uno dei luoghi più suggestivi della campagna scordiense, nella zona in cui scorre il torrente Cava, al momento asciutto. Tre di loro sono riusciti autonomamente a mettersi in salvo ed hanno lanciato l’allarme, mentre il 16enne ha percorso un sentiero impervio. La chiamata è giunta alla sala operativa dei Vigili del Fuoco che ha attivato le squadre di soccorso per poterli raggiungere. Determinante è stato il supporto dei volontari del parco Cava e Grotta del Drago guidati da Alessio Gavini che conosce palmo a palmo la zona e che ha portato i soccorritori sul posto. Il ragazzo, che non riusciva a trovare autonomamente il modo di tornare a valle, è stato raggiunto da un operatore che si è calato con l’ausilio di una corda. Dopo avere tratto in salvo il giovane, lo hanno affidato alle cure dei sanitari del Servizio 118 che hanno riferito di aver constatato uno stato di ipotermia e qualche escoriazione dovuta alla presenza di rovi. Sul posto sono intervenuti anche i militari del locale Comando dell’Arma dei Carabinieri.



