Il 2 aprile 2005, alle 21:37, il mondo si ferma: muore Papa Giovanni Paolo II
In 26 anni di pontificato, Wojtyła ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della Chiesa e del mondo.

Il 2 aprile 2005, alle 21:37, il mondo si ferma: muore Papa Giovanni Paolo II. La sua scomparsa commuove milioni di persone, mentre in Piazza San Pietro i fedeli si raccolgono in preghiera. In 26 anni di pontificato, Wojtyła ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa e del mondo.
È stato il Papa che ha contribuito alla caduta del comunismo con il celebre “Non abbiate paura!”, ha subito un attentato nel 1981 e ha perdonato il suo aggressore. Con oltre 100 viaggi, ha portato il suo messaggio ovunque, rafforzando il legame con i giovani attraverso le Giornate Mondiali della Gioventù. Ha affrontato la malattia con dignità, trasformando la sofferenza in una testimonianza di fede.
Ha chiesto perdono per le colpe della Chiesa, incluso il rapporto con il popolo ebraico, e ha saputo usare i media per diffondere il suo messaggio, fondando il Centro Televisivo Vaticano. Nel 2002 è stato il primo Papa a parlare al Parlamento italiano.
Il suo pontificato, lungo 26 anni, è stato segnato da record e da una profonda eredità spirituale, rendendolo uno dei Papi più amati della storia. In totale, è durato 26 anni, 5 mesi e 17 giorni, dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005, risultando il terzo più lungo della storia, dopo quelli di San Pietro e Pio IX.



