CronacaIn rilievo

Realizzare il teatro. L’associazione Le Arti raccoglie il testimone di Sebastiano Ministeri

A più di un mese dalla morte di Sebastiano Ministeri avvenuta il 7 giugno, l’associazione culturale “Le Arti” da lui fondata ha deciso di ripartire con rinnovato entusiasmo portando avanti l’eredità lasciata da chi per più di 60 anni aveva divulgato il teatro, la letteratura popolare, il dialetto siciliano e ogni forma di arte. A raccogliere il testimone è stato Carlo Piraneo, uno degli amici più fedeli con cui Ministeri aveva portato avanti l’idea di costruire un teatro che non ha mai visto nascere, malgrado abbia potuto assistere alla demolizione del vecchio macello sui cui resti sarebbe dovuto nascere il teatro comunale, finanziato dalla Regione su progetto commissionato dalla Sovrintendenza. Il nuovo direttivo ha nominato presidente Carlo Piraneo, vice presidente Melinda Ministeri, tesoriere Concetta Ministeri, segretaria e addetta ai rapporti con la stampa, Claudia Di Cuzzo. Direzione artistica affidata ad Alessandra Tomagra. Completano il direttivo i seguenti consiglieri: Marzia Renda, Mariagrazia Cianciuolo, Francesca Di Stefano, Giusy Amantia, Rosanna Gavini, Mariella Centamore, Angela Azzarello, Angela Anfossi, Enza Lardaruccio, Giusy Amara. Soddisfazione viene espressa dal neo presidente, l’imprenditore filantropo Carlo Piraneo che lancia un invito a tutti coloro che amano il teatro e considerano la cultura come una panacea contro l’ignoranza. L’appello è a sottoscrivere il tesseramento all’associazione presso la sede che si trova in via Duca d’Abruzzi 104. “Il nostro obiettivo – ribadisce Piraneo – è quello di fare nascere il teatro. Era quello che voleva Ministeri e per cui aveva lottato negli ultimi anni della sua vita. Siamo consapevoli che non sarà facile ma confidiamo delle istituzioni regionali affinchè si trovino le somme necessarie, una parte già inserite in bilancio, per realizzare il progetto”.

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