Rubano arance, intercettati dai Cc uno è stato fermato l’altro è fuggito
L'auto carica di arance si è fermata dopo avere fuso il motore

Avevano asportato delle arance in un agrumeto e caricate oltre misura su una Alfa Romeo 147 con cui, due soggetti, probabilmente catanesi, erano arrivati in una delle contrade a ridosso fra i territori di Lentini e Scordia, dove pende il frutto pregiato pronto per essere raccolto e commercializzato.
Tutto sarebbe filato liscio e le arance avrebbero fatto bella mostra nelle tante bancarelle dislocate nelle strade del capoluogo, ma i ladri non avevano fatto i conti con i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Palagonia che nel primo pomeriggio di ieri, nell’ambito dei controllo a largo raggio, predisposti per arginare il fenomeno dei furti di arance, hanno notato i due iniziando così un vero e proprio inseguimento, per la verità impari, nei confronti dell’auto, appesantita da un carico abnorme di circa 7 quintali.
La corsa dei due è finita all’incrocio tra la Ss 385 e il bivio con la strada che conduce nelle contrade Castellana Palazzelli. L’auto su cui viaggiavano si è fermata a causa della fusione del motore.
Uno dei due è stato fermato (e poi trasferito nel carcere di Siracusa), mentre l’altro è riuscito a darsi alla fuga. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile a cui si è aggiunto il support dei colleghi della Stazione di Scordia, che dista dalla contrada Leone 6 km, pur trattandosi di territorio di Lentini. Si sta cercando di identificare la provenienza delle arance per poterle così restituire al proprietario mentre l’auto, con l’ausilio di un carro attrezzi, è stata rimossa e posta sotto sequestro. Il reato contestato sarebbe resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.



