Politica

MILITELLO. Salvatore Partenope eletto presidente del consiglio

Il consigliere più votato alle amministrative è stato eletto presidente del massimo consesso civico con nove voti a favore, una scheda bianca mentre cinque voti sono andati al consigliere del Pd, partito di opposizione, Nino Lisciandrano. Fumata nera per l’elezione del vice presidente.

Si è svolta nella sala dell’auditorium S. Domenico, a Militello, la prima seduta pubblica del neoeletto Consiglio comunale, che ha ufficialmente acceso i “motori” dell’attività amministrativa e istituzionale. A scrutinio segreto, al termine della prima votazione, il civico consesso ha eletto Salvatore Partenope (Libertà e autonomia) alla carica di presidente.

In favore dell’esponente del Movimento per le autonomie – 41enne, il più votato con 277 preferenze alle elezioni amministrative – sono stati espressi i consensi di 9 consiglieri. Altri 5 voti favorevoli sono andati al presidente uscente, Nino Lisciandrano (Pd). Dalle urne è emersa anche una scheda bianca. L’assise municipale ha disposto, invece, il rinvio dell’elezione del vicepresidente.

Dopo il giuramento dei consiglieri, non sono state dichiarate situazioni di ineleggibilità e incompatibilità da parte degli eletti. Dopo i primi adempimenti, il Consiglio ha ricordato le vittime del terremoto in Emilia Romagna, nonché l’ex primo cittadino, Antonio Lo Presti, a distanza di quasi un anno dalla sua tragica scomparsa. Il sindaco Giuseppe Fucile ha poi giurato e presentato la sua squadra assessoriale.

Critiche sui metodi di scelta del presidente sono giunte dai consiglieri di maggioranza, Giuseppe Astorina e Salvino Lo Bianco. Favorevole per il gruppo si è dichiarato Antonello Scirè. Sui “malumori” di chi ha vinto le elezioni, infine, si è espresso il consigliere Bernardo Di Giorgi.

LUCIO GAMBERA


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