CronacaIn rilievo

Sanzione annullata e stipendio restituito per una insegnante della “Salvo Basso”

A distanza di oltre cinque anni dal fatto, il Tribunale di Caltagirone, Sezione Lavoro, ha annullato la sanzione disciplinare di due giorni di sospensione comminata contro un insegnante, Giusi Cristaudo, dall’allora dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Salvo Basso”, Loredana Argentino. Si tratta di una vicenda che nel 2019 ebbe un notevole clamore mediatico, anche per la mobilitazione di molti genitori della scuola a favore dell’insegnante sanzionata. L’insegnante era accusata di avere dato uno «scappellotto» ad un allievo e di avere «plagiato» i bambini di una terza elementare «affrontando tematiche politiche». Contestazioni messe nero su bianco dai genitori di un bimbo, anche se la dirigente scolastica aveva precisato che la storia del Diario di Anna Frank e del plagio non c’entrava nulla. In ogni caso arrivò la sanzione disciplinare che l’insegnante ha impugnato, con l’Avv. Salvatore Marco Spataro, innanzi al Tribunale di Caltagirone. La sentenza del Giudice ha annullato la sanzione disciplinare e condannato il Ministero dell’Istruzione alla restituzione dello stipendio trattenuto e alle spese di lite. Alla base della decisione del Giudice la mancata competenza della dirigente ad emettere il provvedimento: “nel caso di specie – si legge nella motivazione – il dirigente scolastico di che trattasi, irrogando la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio, ha operato al di fuori della propria competenza, con conseguente illegittimità della sanziona irrogata”, una competenza che invece spettava all’Ufficio per il Procedimento Disciplinare.

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