Gatti arrotati in via Turati. Il tutore Rosario Cannizzo chiede l’intervento del Comune
Bisogna attivare una segnaletica che indichi la presenza della colonia felina

La colonia felina di via Turati è a rischio estinzione. Troppi gatti finiti arrotati da auto e moto in una strada molto frequentata anche fino a tarda notte, un andirivieni di mezzi che oltre a mettere a rischio l’incolumità dei residenti disorienta i gatti che spaventati dal forte rumore vanno a finire sotto le ruote dei mezzi in movimento. La denuncia contro ignoti, presentata ai carabinieri della locale stazione corredata di una dettagliata relazione sui fatti accaduti e la documentazione attestante i tanti gatti morti, è stata firmata da Rosario Cannizzo, dipendente comunale da qualche anno in pensione, che nel maggio di tre anni fa, dopo che il Comune ha accolto la sua istanza, è stato nominato responsabile della colonia felina presente in zona Barona in via Turati, nomina chge è stata condivisa anche dall’Asp di Catania. La determina firmata dal comandante della Polizia Municipale ha concesso a Cannizzo la tutela dei gatti, la loro salvaguardia e protezione. Tra i suoi compiti quello di provvedere ad effettuare la sterilizzazione dei gatti presso l’azienda sanitaria veterinaria locale, il rispetto dell’igiene del suolo pubblico e del decoro urbano. Tra i compiti del “gattaro” Cannizzo vi è quello di proteggere i felini denunciando agli organi competenti eventuali episodi di maltrattamento. Proprio per questo, Cannizzo ha chiesto al sindaco, nel rispetto delle norme europee e nazionali per la difesa degli animali, l’installazione nel più breve tempo possibile di segnali stradali che indicano la presenza della colonia felina protetta, segnali che sono già presenti in molti comuni italiani che si sono adeguati alla normativa. Cannizzo, inoltre, chiede l’installazione di strisce pedonali che possano indurre i motociclisti, in particolare, a rallentare, a salvaguardia anche degli essere umani. L’appello è stato contestualmente rivolto anche al Prefetto che ha dato riscontro verbale mentre dal Comune al momento non è ancora arrivata alcuna risposta. “La mia battaglia a difesa dei gatti non finisce qui”, dichiara Cannizzo.



