Eletto il neo presidente di Cna Catania: è l’acese Davide Trovato
La parola d’ordine per i prossimi quattro anni sarà “velocità”

Si è svolta infatti presso l’aula magna “Santo Mazzarino” del Monastero dei Benedettini, l’assemblea 2025 dell’associazione degli artigiani, dal titolo “Una visione futura”, una assemblea elettiva che ha rinnovato i vertici della confederazione etnea. La Direzione provinciale ha poi confermato Andrea Milazzo nel ruolo di segretario.
Laureato in Scienze della Società e Comunicazione, Davide Trovato, portatore di una visione moderna e innovativa del futuro dell’artigianato locale, ha approfondito temi cruciali per il mondo imprenditoriale contemporaneo, con una tesi su innovazione tecnologica e organizzazione. Dal 2006 è amministratore della GT Service srl di Acireale, l’azienda di famiglia. Per otto anni è stato presidente della sezione di Acireale della Confederazione, nonché vice e vicario di Floriana Franceschini al provinciale.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Catania, Enrico Trantino, e del presidente regionale della Cna, Nello Battiato, si è tenuta la relazione della Franceschini, presidente uscente dopo un doppio mandato che per otto anni l’ha vista porre al centro del dibattito pubblico regionale il destino delle pmi, ma anche l’interpretazione dei veloci cambiamenti sia sociali che tecnologici in atto e ogni possibile declinazione di futuro per gli artigiani.
Il neo eletto segretario provinciale, Davide Trovato, ha dal canto suo notato come «si viva in un’epoca che corre. Le imprese devono decidere in fretta, adattarsi in fretta, innovare in fretta. Eppure, intorno a loro, spesso tutto rallenta: burocrazia, regole, inefficienze. La Cna deve essere l’opposto: deve essere un acceleratore, avendo però
la lucidità di riconoscere dove stiamo andando e sapendo guidare le imprese. Quindi si tratta di scegliere bene dove e come correre. La parola d’ordine per i prossimi quattro anni sarà “velocità”, seguendo un piano strategico fondato su quattro punti fondamentali: transizione generazionale, rappresentanza e dialogo con la pubblica amministrazione, servizi offerti alle imprese e ai cittadini e comunicazione, strumento fondamentale per essere riconosciuti di più e meglio».



