CronacaIn rilievo
La Giunta Comunale di Scordia ha approvato l’ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato
Calandra. È un bilancio che mette un punto di chiusura definitiva col passato

La Giunta Comunale di Scordia ha approvato l’ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato, strumento finanziario previsto dalla legge per i Comuni in dissesto finanziario.
Il documento contabile sarà ora portato al vaglio dei revisori dei conti e del Consiglio Comunale e quindi trasmesso al Ministero dell’Interno.
“È un bilancio – ha dichiarato il vice sindaco e Assessore al Bilancio Gaetano Calandra – veritiero e fondato su dati certi, che mette un punto di chiusura definitiva col passato. Con un impegno rigoroso, complesso e impegnativo, a poco meno di nove mesi dalla dichiarazione di dissesto, abbiamo tenuto fede all’impegno che avevamo assunto risistemando gli strumenti finanziari.
“Nell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato – ha spiegato l’Assessore – c’è tutto quello che fa capo a un’azione in grado di garantire l’operatività di un comune e che può ritenersi indispensabile. In questa condizione c’è bisogno di utilizzare tutte le risorse disponibili ed eliminare gli sprechi, così come è necessario procedere all’ottimizzazione e razionalizzazione dei servizi offerti. Si apre per il Comune di Scordia un nuovo corso che lo proietta verso il riequilibrio finanziario dei conti che consentirà alla nostra comunità di guardare al futuro con rinnovata fiducia”.
“Nonostante il pesantissimo dissesto finanziario del 2014 che abbiamo ereditato e che ha portato inevitabilmente a questo secondo dissesto, cosi come attestato dall’attuale Organismo Straordinario di Liquidazione, finalmente, oggi, – ha dichiarato il sindaco Franco Barchitta – la città è pronta per essere governata con un bilancio che continua a mettere al centro della propria programmazione i cittadini, assicurando i servizi essenziali. Sono stati mantenuti i servizi locali indispensabili e quelli che riguardano più da vicino il welfare: i servizi a domanda individuale, l’igiene ambientale, i servizi scolastici. In altri termini nessun servizio indispensabile è stato sacrificato. Nel frattempo continuiamo ad intercettare finanziamenti e contributi esterni che ci consento di intervenire nella realizzazione di opere pubbliche e nel potenziamento dei servizi”.
Quale atto propedeutico alla deliberazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato la giunta Barchitta ha adottato anche lo schema del Documento Unico di Programmazione.



