Finalmente aperta al traffico la nuova rotatoria per l’Arcimusa

Un bellissimo regalo natalizio per i cittadini di Scordia, Militello in Val di Catania e Palagonia. Dopo mesi di attesa, è stata finalmente aperta al traffico la rotatoria di collegamento tra la statale 417, Catania-Gela, e la strada provinciale 69/II detta “Arcimusa”. Grazie all’impegno dell’impresa che, sollecitata dall’Anas, nelle ultime settimane ha intensificato i lavori anche di sabato. L’importo complessivo dell’investimento è stato di oltre 2,3 milioni di euro.
Ieri mattina, al km 54,200 della strada statale 417 “Di Caltagirone” ed in corrispondenza della strada provinciale 69/II, Anas, società del Gruppo Fs Italiane, ha aperto al traffico la nuova rotatoria di collegamento tra i comuni di Militello in Val di Catania e Scordia.
Di fatto, sono stati ultimati i lavori di posa in opera delle barriere di sicurezza e della pavimentazione per lo stato di usura.
Alla cerimonia di apertura ha preso parte il responsabile Area Gestione di Rete Catania, ingegnere Nicola Dinnella. Il progetto ha previsto i lavori di
realizzazione di una rotatoria al km 54,200 della strada statale 417 con annesso impianto d’illuminazione e la sistemazione idraulica delle aree, con
lo scopo di migliorare le condizioni di esercizio dell’attuale intersezione a raso al fine di garantire un adeguato livello di sicurezza per gli utenti della
strada e offrire un migliore servizio alla collettività. Alcuni interventi significativi sull’opera hanno riguardato la realizzazione di rilevato stradale,
la realizzazione di tombini e fossi di guardia, la sovrastruttura per carreggiata stradale, l’impianto di illuminazione, la fornitura e posa in opera di
barriere di sicurezza stradale, il ripristino della scarpata ammalorata della sp 69/II di competenza Anas.
Presenti alla cerimonia di apertura anche il deputato regionale e sindaco di Militello, Giovanni Burtone, e la collega Ersilia Saverino, che nei mesi
scorsi avevano presentato una interrogazione in seguito al lungo stop al cantiere. «Abbiamo pressato affinché si ultimassero i lavori che si sarebbero
dovuti concludere a settembre 2023. Un ringraziamento, quindi, all’Anas per l’accelerazione imposta all’opera», dice Saverino. «Abbiamo mantenuto l’impegno – afferma Burtone – abbiamo tutti lavorato affinché questa data di ultimazione fosse mantenuta. Ringrazio l’Anas, i lavoratori dell’impresa che sono riusciti a permettere la riapertura in tempi straordinariamente brevi. Sono molto soddisfatto perché i nostri concittadini potranno raggiungere le loro comunità in sicurezza».



