CronacaIn rilievo

Nuovo canale di gronda, via libera del Genio civile

L’opera sorgerà lungo la via Nenni ma senza lo sbocco sul Loddiero il rischio idrogeologico rimarrà

Dopo un lungo iter procedurale avviato a febbraio di quest’anno, il Servizio di Genio Civile di Catania, su mandato dell’assessorato delle infrastrutture e mobilità della regione Sicilia, ha proceduto all’aggiudicazione dei lavori di realizzazione di un canale di gronda a monte dell’abitato, lungo la via Pietro Nenni e fino alla grande rotonda di contrada Archi, posta all’intersezione con la strada provinciale 28/I e le vie Principessa di Piemonte e Aldo Moro.

Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Mauro Scaccianoce, Strafer Ingegneria e dal geologo Alessandro Spampinato e prevede la realizzazione di un canale di gronda che convoglierà le acque provenienti dalla parte alta, oltre la linea ferroviaria, sino ad incanalarle, a partire dall’altezza di via Libera Scavo e sino alla rotonda. L’opera è stata finanziata con i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza per un importo complessivo dei lavori e somme a disposizione dell’amministrazione pari a 4 milioni di euro. Nel particolare lavoro, che è solo una parte di quello previsto, la somma a disposizione sarà di circa un milione e 892 mila euro. Ad eseguire l’opera sarà un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Flumec (mandataria) ed Evotec (mandante) che hanno offerto un ribasso del 33,128 per cento sull’importo posto a base d’asta. Le acque raccolte saranno incanalate e convogliate nella rotonda dove saranno allestite  una vasca di decantazione della capienza di 5 mc per ed una ulteriore vasca di laminazione. In assenza di un condotto che convoglierà le acque sul vicino torrente Loddiero, come già avviene per le acque provenienti dal torrente di Contrada Archi, le acque proseguiranno la corsa, diramandosi tra le vie Principessa di Piemonte e viale Aldo Moro, teatro del 18 ottobre 2018 e 24 ottobre 2021 di alluvioni che trasformarono le due arterie viarie in corsi d’acqua che allagarono abitazioni e scantinati. I lavori, dunque, se non si predispone in tempi rapidi il condotto per il fiume Loddiero, rischiano seriamente di peggiorare la situazione.

Sul progetto del terminale dalla rotonda al Loddiero, al momento, stanno lavorando i tecnici  incaricati dal Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico della regione Sicilia il cui soggetto attuatore è l’architetto Salvatore Lizzio. Intanto tra qualche giorno Scordia ricorderà le sue vittime della tragica domenica del 24 ottobre 2021,  Sebastiano Gambera e Angela Caniglia che furono trascinati dalla furia delle acque sulla Sp 28/I al ritorno da una visita a parenti in ospedale.

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