CronacaIn rilievo
StradAbile, il progetto che promuove mobilità ed inclusione
E' stato presentato nell'aula consiliare del comune di Scordia

Si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Scordia la presentazione ufficiale di stradAbile, il progetto nazionale che apre nuove strade all’inclusione sociale di migranti, rifugiati e richiedenti asilo attraverso la promozione della sicurezza stradale e dell’accesso equo alla mobilità.
Alla serata, introdotta da Francesco D’Amico, segretario della Filcams Cgil Caltagirone, hanno preso parte gli amministratori locali, le forze dell’ordine, le organizzazioni sindacali, le associazioni e gli operatori del settore dell’accoglienza.
Erano presenti e sono intervenuti, tra gli altri, Mimma Argurio, segretaria generale regionale della FISAC Cgil Sicilia, Elisa Camellini, segretaria generale della Filcams Cgil Sicilia, Rocco Anzaldi della CGIL Scordia, un rappresentante UNASCA, il presidente del Consiglio comunale Rocco Sciacca, l’assessore ai Servizi sociali Carlo Minissale, il sindaco Francesco Barchitta, nonché rappresentanti della Polizia di Stato e ospiti dei centri di accoglienza Girasoli e Iride, con i referenti Salvatore Cannata e Caterina Boccassini.
Nel corso dell’incontro, Francesco Moledda della Fondazione Unipolis ha illustrato le finalità e le diverse fasi del progetto, sottolineando come stradAbile rappresenti una prima sperimentazione avviata nel Calatino.
«Quando parliamo di diritto alla mobilità – ha spiegato Moledda – facciamo riferimento a qualcosa di primario, perché quando manca questo diritto mancano anche altri diritti. È un progetto che nasce per garantire più accesso alla mobilità e meno disuguaglianze.»
Il presidente del Consiglio comunale, Rocco Sciacca, ha evidenziato la portata inclusiva dell’iniziativa:
«Il progetto si apre a collaborazioni con altri soggetti, come abbiamo fatto in questi anni. È un appuntamento importante come forma di integrazione. Siamo orgogliosi che il nostro territorio sia stato scelto per questa sperimentazione.»
Il Calatino è una delle nove aree italiane coinvolte, insieme a Torino, Milano, Brescia, Modena, Parma, Roma e Bari.
Ideato dalla Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, stradAbile è realizzato in collaborazione con UNHCR – The UN Refugee Agency, UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica), UISP – Sport per Tutti e i Consigli Regionali Unipol (CRU).
Nel territorio, oltre cento beneficiari saranno coinvolti fino al 2026 in due percorsi distinti.
“stradAbile a pedali”, dedicato alla mobilità dolce e realizzato con UISP, accompagnerà circa sessanta donne migranti nell’apprendimento dell’uso della bicicletta, nella conoscenza della meccanica di base e delle regole della strada, promuovendo al contempo socialità e coinvolgimento familiare.
Il secondo percorso, “stradAbile al volante”, riguarda invece la mobilità motorizzata.
Il 2 dicembre, al Centro di Aggregazione Giovanile di Scordia, cinquanta migranti parteciperanno a un corso di formazione sulla sicurezza stradale curato da UNASCA. Dopo il test finale, i quindici migliori riceveranno voucher per il conseguimento della patente B.
La Fondazione Unipolis sta inoltre lavorando ad accordi con imprese locali per favorire l’inserimento lavorativo dei partecipanti, sostenendo anche il rilascio della patente C per ampliare le opportunità di impiego.
Il progetto nasce da un dato preoccupante: secondo il Rapporto ACI–ISTAT 2024, le persone straniere risultano tra i gruppi più vulnerabili sulle strade italiane.
Su 148.215 conducenti feriti in incidenti, quasi 20.000 sono stranieri (13,5% del totale), con prevalenza di uomini tra i 25 e i 44 anni e di donne tra i 30 e i 54, provenienti in gran parte da Romania, Albania e Marocco.
StradAbile mira a colmare queste disuguaglianze unendo educazione, empowerment e strumenti concreti per superare barriere linguistiche, economiche e culturali.
È inoltre in fase di sviluppo la prima piattaforma web multilingue e interattiva sulla sicurezza stradale dedicata agli stranieri in Italia, con contenuti co-creati dai partecipanti, per diffondere conoscenze e buone pratiche in modo inclusivo.
«L’equità d’accesso e di opportunità è l’obiettivo primario degli interventi della Fondazione Unipolis: per questo abbiamo scelto di portarla al centro anche delle nostre iniziative sulla mobilità.
Con stradAbile abbiamo deciso di supportare chi arriva nel nostro Paese nel percorso verso diritti fondamentali che nel proprio non riesce a ottenere, offrendo strumenti concreti per la mobilità, prerequisito essenziale per molti altri diritti» – ha dichiarato Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Fondazione Unipolis.
«Siamo convinti che investire nella mobilità delle persone significhi investire nella comunità: garantire a tutti la possibilità di spostarsi in sicurezza e libertà significa offrire nuove opportunità e permettere una piena partecipazione alla vita sociale ed economica del Paese.
Con stradAbile, Fondazione Unipolis, il Comune di Scordia e tutti gli altri comuni coinvolti del Calatino vogliamo portare questo messaggio nella quotidianità, affiancando soggetti vulnerabili e territori con azioni concrete e misurabili» – ha affermato Francesco Barchitta, sindaco di Scordia.



