CronacaIn rilievo

Movida violenta, colpi di casco e pugni ad un residente in via Turati

Via Turati torna agli onori delle cronache. Dopo la serie di uccisione di gatti, vittime con ogni probabilità di arrotamento, la notte scorsa si è verificato un altro episodio di violenza. Un pugno in faccia, un colpo di casco e punti di sutura al labbro. Tanto è costato, intorno alla 00,30, ad un residente del Parco Turati al termine di un diverbio con alcuni ragazzi che stazionavano nella piazza. Puntuali come il caldo, forse con leggero anticipo, in estate, arrivano così problemi di quiete pubblica. Ormai sono tanti i cittadini che segnalano schiamazzi, scooter rombanti e fuochi d’artificio “fai da te” fino a tarda notte. Una situazione che ha spesso creato momenti di tensione tra ragazzi e residenti. Una delle aree più calde è sempre stato il Parco Turati, dove lo scorso anno era stato anche sversato dell’olio esausto sul muretto: un tentativo maldestro e pericoloso per l’ambiente, per scoraggiare la permanenza dei ragazzi. Una situazione che aveva portato i residenti a venire, in alcuni casi, a contatto con i ragazzi, ma che si è sempre fermata al diverbio verbale. Questa volta non è andata così ed in una escalation quasi irrefrenabile, si è passati dalle parole alle mani. Il racconto della serata di violenza è di Alfio Millesoli, residente in uno dei condomini della via Turati. Scrive sul suo profilo Facebook: “Un giovane, in modo vile, alle spalle, ha colpito uno dei residenti con un colpo di casco alla testa, dopo essere stato tramortito con un pugno in faccia da un altro aggressore”. Un gesto di violenza per il quale si è reso necessario il soccorso all’ospedale di Militello dove sono stati applicati alcuni punti di sutura sul labbro spaccato. La calma è ritornata solo dopo l’intervento dei carabinieri, con la vicenda che avrà sicuramente strascichi giudiziari, visto che il cittadino aggredito intende presentare denuncia all’autorità giudiziaria. Si tratta di una situazione che perdura da tanto tempo e alla quale lo scorso anno si era cercato di porre rimedio in modo pacifico con un incontro tra autorità, ragazzi e residenti. Un tentativo di “convivenza civile” che non ha sortito gli effetti sperati, mentre l’aggressione di stanotte rappresenta un’escalation preoccupante con l’estate appena all’inizio.

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