Cronaca

Indagine IBLIS. Sequestro di 13 milioni di euro al boss Rosario Di Dio.

I Carabinieri del ROS  (Raggruppamento Operativo Speciale), in collaborazione con quelli del Comando  Provinciale di Catania, hanno eseguito, in provincia di Catania, un sequestro  di beni nei confronti del detenuto DI DIO Rosario, classe 1958,  esponente di spicco della famiglia mafiosa di Ramacca.

Tra i beni complessivamente  sequestrati, per un valore pari a circa 13 milioni di euro, figurano  8 imprese, 49 immobili, 14 automezzi e 43 rapporti finanziari.

Il provvedimento, emesso dal  Tribunale di Catania – Sezione misure di prevenzione su richiesta della  locale Procura Distrettuale Antimafia, nasce da un approfondimento degli  accertamenti già compiuti nella indagine IBLIS, nell’ambito della quale  è emerso il ruolo centrale occupato da DI DIO nelle dinamiche mafiose  provinciali ed extraprovinciali, in stretto collegamento con altri esponenti  di vertice di “cosa nostra”. Ad oggi, nell’ambito dell’indagine  IBLIS, il complessivo dei sequestri preventivi di rapporti finanziari, beni  mobili e immobili ammonta a circa 58 milioni di euro.

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