Incidente sul lavoro in un’azienda agricola. Vittima un biancavillese di 43 anni compiuti proprio ieri
L'uomo è stato avvolto dalle fiamme durante le manovre di trasbordo di acqua da un'autobotte

Ustioni di secondo e terzo grado su oltre il quaranta per cento della superficie corporea. E’ questa la prima diagnosi sommaria che è stata effettuata nel primo intervento di soccorso nei confronti di un biancavillese che proprio ieri ha compiuto 43 anni. L’uomo è stato investito da una fiammata proveniente dal motore della pompa che stava utilizzando per trasferire dell’acqua dalla sua autobotte ad una cisterna. L’incidente è avvenuto ieri, intorno alle 10, presso un’azienda agricola, con accesso sulla strada statale 385 Catania-Caltagirone, a pochi chilometri dall’incrocio con la sp 69/II e la sp 197 teatro di numerosi incidenti stradali anche mortali e quando la statale è stata interdetta al transito immediato per permettere l’atterraggio dell’elisoccorso del 118 in molti hanno pensato ad un incidente stradale. Si trattava, come detto, del soccorso dell’uomo che è stato raggiunto dal personale sanitario di due ambulanze, una giunta da Scordia e l’altra, medicalizzata, con medico a bordo, arrivata da Militello in Val di Catania. L’uomo era in evidente stato di shock e presentava i segni delle ustioni causate dalle fiamme. Immediato il trasporto in elisoccorso al centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro dove al momento rimane in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della locale stazione di Scordia che hanno eseguito i primi rilievi per cercare di appurare le cause dell’incidente, imputabile, verosimilmente ad una errata manovra nel ricarico di carburante alla pompa. Saranno comunque anche determinanti le relazioni degli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Catania che hanno eseguito i rilievi, e che dovranno accertare se fossero state rispettate tutte le norme di sicurezza. Sull’ennesimo episodio di incidente sul lavoro è intervenuto con una nota Rocco Anzaldi, segretario della Flai Cgil di Caltagirone: “La CGIL esprime la propria vicinanza e solidarietà alla famiglia del lavoratore coinvolto. Non si può continuare ad assistere in silenzio a un fenomeno che colpisce trasversalmente ogni settore e ogni territorio. Senza alcuna volontà di strumentalizzare quanto accaduto, ribadiamo con forza l’urgenza di maggiori controlli, una più efficace prevenzione e tutele più forti per chi lavora”.



