Grave ritardo nel pagamento degli stipendi al Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa: i lavoratori proclamano lo stato di agitazione
Chiesto un incontro urgente con i vertici del Consorzio
La situazione all’interno del Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa è ormai insostenibile. I dipendenti, riuniti in assemblea, hanno proclamato lo stato di agitazione permanente, a causa del mancato pagamento degli stipendi relativi ai mesi di luglio e agosto 2025 e delle persistenti criticità nelle procedure di elaborazione degli emolumenti.
La Segreteria Territoriale della Filbi Uil di Siracusa, per bocca del segretario, Massimo Gulizia, denuncia con forza un quadro gestionale profondamente compromesso, determinato da gravi lacune amministrative, opacità nella gestione delle risorse economiche e assenza delle figure apicali dagli uffici consortili, che impedisce ogni possibilità di confronto sindacale.
Nonostante numerose richieste di incontro trasmesse nel corso dell’ultimo anno e segnalazioni formali e richieste di intervento inviate anche alla deputazione regionale della provincia di Siracusa, l’Amministrazione del Consorzio – in particolare il Commissario Straordinario e il Vice Direttore – ha scelto di ignorare le legittime istanze del personale, alimentando un clima di sfiducia e tensione crescente.
Tra i principali motivi di protesta: il mancato pagamento regolare degli stipendi, nonostante l’ente abbia ricevuto consistenti contributi regionali ordinari e straordinari; assenza di una gestione trasparente e responsabile delle risorse economiche; mancata sostituzione di figure chiave all’interno dell’organigramma, a seguito di trasferimenti apicali, che ha generato un vuoto organizzativo senza precedenti; assenza sistematica dei vertici consortili, che impedisce qualsiasi dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali.
“I lavoratori – si legge nella nota sindacale – non sono più disponibili ad attendere i tempi di un’Amministrazione che disattende sistematicamente i propri doveri, preferendo rifugiarsi dietro decisioni clientelari piuttosto che assumersi le proprie responsabilità istituzionali.”
La Segreteria Territoriale FILBI UIL Siracusa ha formalmente richiesto oggi per l’ennesima volta un incontro urgente con i vertici del Consorzio, da svolgersi presso la sede di Siracusa, per affrontare in maniera diretta e risolutiva le criticità segnalate. Fino a quando non verranno ripristinate condizioni minime di rispetto nei confronti del personale e del territorio, e finché non verrà garantita la puntuale liquidazione degli emolumenti, i lavoratori continueranno a rimanere in stato di agitazione.
La sigla sindacale ribadisce la propria disponibilità a un confronto franco e costruttivo, nell’interesse dei dipendenti, della comunità agricola servita dal Consorzio e della trasparenza amministrativa che un ente pubblico deve garantire.



