
Non una semplice lezione, ma un momento di ascolto e confronto su come la relazione con l’animale possa diventare strumento educativo, terapeutico e sociale. A Scordia si è tenuto l’incontro “L’Equitazione che include”, promosso dall’ASD The Golden Horse al Centro di Aggregazione Giovanile, dedicato al ruolo del cavallo come mediatore emozionale negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
Al centro dell’iniziativa il valore della relazione: tra persone, tra istituzioni, tra uomo e animale. Un tema affrontato da professionisti di ambiti diversi, uniti dall’idea che il benessere non possa essere separato dall’inclusione e dalla qualità delle relazioni.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore all’Istruzione e allo Sport Valentina Tringali, della presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Rita Puglisi, delle dirigenti scolastiche Valeria Maria Bombace e Giuseppina Ferrante e della responsabile di sede Eris ETS Maria Neve Minissale, i lavori sono entrati nel vivo sotto la moderazione della dott.ssa Adelaide Cristaudo, assistente sociale e pedagogista.
Ad aprire il confronto è stata la dott.ssa Marianna Ragusa, neuropsichiatra infantile, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di interventi personalizzati, capaci di valorizzare le risorse della persona e di affiancare i percorsi terapeutici tradizionali, soprattutto nei contesti di fragilità. Una riflessione arricchita da esperienze cliniche e spunti operativi.
Lo sguardo si è poi spostato sul cavallo e sul suo ruolo negli IAA grazie all’intervento di Alessandro Nello Tomagra, istruttore di equitazione, presidente dell’ASD The Golden Horse e campione regionale di gimkana western, che ha illustrato aspetti legati alla gestione dell’animale e alla costruzione di una relazione fondata su fiducia e rispetto reciproco.
Ampio spazio è stato dedicato agli interventi specialistici: la dott.ssa Elena Mantegna, responsabile degli IAA, la dott.ssa Adriana Carito, neuropsicomotricista, e la dott.ssa Chiara Milluzzo, educatrice socio-pedagogica e coaudiatore del cavallo, hanno approfondito metodologie, benefici e condizioni necessarie affinché gli interventi assistiti siano efficaci, sicuri ed eticamente corretti, ribadendo come il benessere dell’animale rappresenti un elemento imprescindibile.
Tra i momenti più intensi, la testimonianza di Claudio Barresi, massofisioterapista ipovedente, che ha raccontato la propria esperienza nell’equitazione come percorso di autonomia e crescita personale. Un racconto concreto, capace di dare volto e significato ai principi teorici emersi durante il seminario.
Non sono mancati i contributi del mondo scolastico. Le testimonianze di due studentesse degli istituti “S. Basso” e “G. Verga” hanno restituito il senso di un’esperienza vissuta come occasione di integrazione reale, fatta di responsabilità, collaborazione e rispetto delle regole, confermando il ruolo della scuola come ponte tra formazione e territorio.
A completare il quadro gli interventi delle cooperative Iride e Girasoli, con la partecipazione della dott.ssa Maria Rosa Cristaudo, della dott.ssa Caterina Boccassini e della dott.ssa Egle Milga, che hanno sottolineato come la collaborazione tra enti e professionalità diverse sia la chiave per costruire risposte efficaci ai bisogni della comunità.
Dal confronto è emersa la volontà condivisa di dare continuità a questo percorso attraverso progetti futuri sugli Interventi Assistiti con gli Animali, coinvolgendo istituzioni, scuole e realtà del terzo settore.
A chiudere l’incontro, l’invito della moderatrice Adelaide Cristaudo a trasformare le riflessioni emerse in azioni concrete, affinché il dialogo diventi progettualità.



